Sexualmentes parlando.

7 maggio 2012

Perchè agli uomini piace tanto la fellatio?

Che il sesso orale o fellatio sia una delle pratiche preferite in assoluto dagli uomini non è un mistero. Ma quali sono i motivi precisi? Brenn ci spiega scientificamente perchè agli uomini piace tanto

La nobile arte della Fellatio. Se saprete destreggiarvi bene in tale pratica, porterete il vostro partner 5 metri sopra il cielo (a 3 è tutto pieno) e a un piacere indescrivibile. Oltre che un’arte è un’arma, attenzione a usarla: dopo lui sarà davvero capace di farvi da portaborse per lo shopping o di assecondare qualsiasi vostra richiesta. Ora sapete quando chiedere un favore o dirgli che avete tamponato con la sua auto. Se gli chiederete di sposarvi proprio in quei momenti, sarete crudeli. Quello che affrontiamo oggi, è capire il perché agli uomini piace così tanto, spesso addirittura più dell’atto sessuale. Affronteremo un’altra volta nel dettaglio come farlo.
Perché agli uomini piace tanto? Perché finalmente avranno 5 minuti di silenzio da parte vostra. Si scherza. Ma se ogni volta che iniziate a parlare vi spinge la bocca sul suo pene, forse è un chiaro segnale.
Il piacere dovuto alla fellatio è un piacere complesso, unisce fattori fisici e mentali nello stesso atto.
Questione di gusto…mmmmPerché piacere mentale? Perché l’atto in se è molto sensuale, se ci pensate bene può essere facilmente interpretato incosciamente come un atto di sottomissione: la donna si cura del piacere dell’uomo, il quale "viola" una delle parti non direttamente attinenti al sesso. La donna è attiva, in posizione inferiore rispetto all’uomo e dedita al piacere maschile, ma lui può prendere il controllo della situazione, dando il ritmo. Oppure lasciarsi andare alla bravura della donna nel procurargli piacere. Tutto questo piace al lato incoscio maschile, quello ancestrale della dominanza. Sente la donna sua, nel senso possessivo del termine. Questo è tutto a livello incoscio, non vuol dire che il vostro ragazzo pensi a sottomettervi o altro. Se in mano nel mentre ha una frusta e un collare, allora i dubbi sono legittimi.
Ma il piacere più grande è sicuramente il piacere fisico. Dovuto al fatto che il pene non viene stimolato passivamente come nella penetrazione, ma in modo attivo, con cambi di stimolazione e modalità. Non è un semplice movimento su e giù come nella masturbazione, bisogna usare saliva, labbra, ritmo, lingua e fondamentale è saper saper succhiare.
Se pensavate fosse una cosa semplice come preparare un caffè, avete sbagliato di grosso. Se non sapete nemmeno fare un caffè, imparate a fare quello prima di una fellatio, che è meglio. Per non parlare del fatto che le due mani libere possono nel mentre stimolare altre zone erogene o il pene stesso, così da aumentare ancora di più il piacere. Sempre che non siano impegnate nel mentre a sorreggervi la testa; in tal caso è meglio riflettiate a fondo sulla vostra intesa sessuale.
Inoltre agli uomini piace se vi atteggiate da donna disinvolta, non occorre che diventiate aspiranti pornostar, ma bastano pochi semplice accorgimenti, come guardarlo con malizia e dare l’impressione che vi piaccia….si, è vero, vi piacerebbe molto di più mangiarvi un gelato piuttosto, ma se vi fissate su quest’idea ragazze mie che state a leggere a fare qui?
Non esiste la fellatio perfetta
o ideale, perché, benché la sessualità maschile abbia funzionamenti analoghi in ogni persona, le variabili in campo sono tantissime, e i movimenti o le tecniche che facevano impazzire il vostro ex ragazzo potrebbero non essere così entusiasmanti per quello attuale. Ogni persona ama stimolazioni diverse, quindi l’unico modo per capirlo è fare esperienza e aumentare il feeling reciproco, l’intesa. Per questo le coppie migliori, che hanno anche i migliori rapporti, sono quelle rodate in anni di intesa piuttosto che le storie di una notte. E’ vero, può essere difficoltoso il primo approccio, può fare impressione… ma sono limiti che bisogna superare per un affiatamento di coppia maggiore. Sareste crudeli a negargli una pratica che gli piace molto. Credete che sia molto più bello per noi farvi del sesso orale? Un po’ di par-condicio…

Guide // il sesso a 3

E' una delle fantasie erotiche più comuni, molti lo fanno, pochi lo dicono: una guida pratica per scoprire i tanti "perchè" del sesso a tre

No, non sono gli errori di scrittura di un giornalista in pieno esaurimento nervoso. Sono semplicemente alcune delle sigle che vengono usate dagli addetti ai lavori per identificare gusti e “incastri” del famoso “triangolo” cantato dal nostro Renato Zero.
Perché il sesso a tre, lungi dall’essere una perversione, è una delle fantasie più ricorrenti dell’immaginario erotico femminile e maschile, la cui pratica può essere molto appagante per i singoli in cerca di emozioni forti e per le coppie più smaliziate.
Chi del resto non ha mai vissuto un rapporto segnato dalla dinamica “io/lui/l’altro”? Solo che in questo caso la competizione e la gelosia ..e poi c’è il triangolo..il mio preferito…spariscono per trasformarsi in una complicità nella quale “l’altro” diventa un alleato del proprio piacere, nonché un aiuto per il piacere del proprio lui o della propria lei.
Assolutamente lontano dal classico sesso di gruppo, nel quale l’individuo cerca di perdersi in un’orgia di corpi, il sesso a tre esalta invece la sensibilità individuale e la sensualità del rapporto grazie alla complicità dei due partner, trovandosi così a ricoprire diversi ruoli contemporaneamente, alla ricerca delle mille sfaccettature della propria sessualità.
Sono tanti le ragioni che portano uomini e donne a fantasticare su un rapporto sessuale a tre, ma senza dover scomodare la dialettica kantiana o cercare criptici significati esistenziali nel teorema di Pitagora, è forse proprio l’interscambiabilità dei ruoli nel menage a trois il vero motivo del successo del sesso a tre. Perché poter essere allo stesso tempo “l’altro” e il “doppio”, poter godere, per un uomo, dei favori di due donne contemporaneamente, liberandosi così dellasindrome del “macho” che deve sempre accontentare e mai lasciarsi andare, o portare alle estreme conseguenze lo stereotipo femminile dell’oggetto sessuale di ben due desideri maschili allo stesso tempo, è in molti casi l’unico modo per sperimentare quella libertà totale che dovrebbe essere, e purtroppo non sempre è, la base di ogni rapporto sessuale che voglia essere pienamente un atto di piacere fisico e mentale.

Nel menage a trois, inoltre, una donna può lasciarsi andare a quel rapporto speciale e unico che solo un’altra donna, con la conoscenza del proprio corpo, è in grado di creare, un rapporto fatto meno di necessità fisiche e più di mente, incastonato però in un contesto nel quale le è permesso ricevere quel genere di attenzioni maschili che, nonostante tutto, appaiono a molte come irrinunciabili.
Il sesso a tre può essere inoltre foriero di inaspettate scoperte: chi ha visto lo splendido film ¡Y tu mamà tambien! non potrà dimenticare come si districa, ovviamente in un letto, la complicata trama della storia di due amici adolescenti innamorati della stessa donna.
Infiniti sono i possibili “incastri” di un rapporto a tre, innumerevolmente maggiori delle possibilità che la matematica farebbe immaginare: perché le tre unità assieme permettono che esplodano e si liberino le potenzialità e le sensibilità che ognuno di noi ospita al proprio interno, relegate spesso in un angolino nascosto della propria anima, o racchiuse nella carne di un corpo che non si accontenta dei soliti “socialmente accettati” piaceri.
Il sesso a tre non è obbligatorio, ed anzi potrebbe fare molto male a chi vi si avvicina senza esser preparato ai tanti “contro” che potrebbero insorgere, e nessuno avrà mai il diritto di chiedervi di fare cose per le quali non siete preparati e per le quali non avete alcun interesse. Il sesso a tre, deve essere vissuto sempre e solo come una forma di libertà consapevole e consenziente, altrimenti si snaturerebbe ciò che di bello questa esperienza può donare: perché un uomo e una donna che hanno un rapporto sessuale saranno sempre, alla fin fine, sempre “un uomo” e “una donna”,  mentre tre persone che hanno un rapporto sessuale insieme possono riassumere in se stesse l’infinito della libertà, e senza la libertà di decidere non c’è mai piacere.

Guide // come farlo andare fuori di testa?

Dopo secoli di supposizioni la verità: il nostro insider nel mondo dei maschi, Brenn, ci spiega quali sono le 5 cose che a letto fanno impazzire tutti gli uomini. Seguite i suoi consigli e andrete a colpo sicuro

Sicuramente, se avete avuto più di un ragazzo, avrete notato che ognuno ha i propri gusti e ne esistono di universali… ebbene sì, per quanto sembri un’eresia, ad alcuni uomini per esempio non piace il sesso orale. Peggio per loro… Altri sono universali, presenti nella maggior parte degli uomini. Di certo se a lui piacciono i Village People e ama vestirsi attillato, forse dovreste farvi qualche domanda sulla sua identità sessuale.
Ma veniamo al dunque, quali sono le pratiche che più possono piacere? Innanzi tutto è fondamentale capire la visione duale dell’uomo, a metà tra l’amore e il sesso puro. Ha la sua classifica delle cose che adora fare con la donna che ama, sì, proprio te, che stai pensando a lui mentre leggi qui. O almeno lo spero per lui. Definiremo questo come “sesso romantico”. Poi ci sono le fantasie di puro sesso passionale, che spesso, magari, si vergogna a confessarti, ma che lo eccitano da matti. Cose, queste, che alcune odiano perché reputano che rendano la donna un mero oggetto, ma attenzione: se siete in coppia, se siete insieme, non devono esserci vergogne o limiti. Il vostro partner mai e poi mai vi considererà come un oggetto, è solo un modo per condividere ancora più piacere.
Valutiamo nel dettaglio le fantasie più nascoste (o meno, a seconda del rapporto che avete) che adorano gli uomini, nel “sesso passionale”. Ovviamente non si tratta qualcosa di universale, ma – diciamo – in media, utile se non conoscete ancora l’altra persona ma volete comunque stupirla.Tutto dipende dalla giusta prospettiva..

5) Al quinto posto, ma molto diffusa, troviamo la fantasia di farlo vestiti, presi dall’impeto del momento: talmente grande è la frenesia, da non avere neanche il tempo per spogliarsi, soprattutto se siete vestite a modino, come dicono le nonne. Se avete un golf più grande di voi abbinato a pantaloni larghissimi, probabilmente dal 5° posto questa fantasia salta al 201° su 200. E ho detto tutto. Vestitevi eleganti, o comunque bene, la gonna è obbligatoria (se poi siete tanto ardite da non mettervi nulla sotto, assicuratevi che il vostro Lui non sia cardiopatico, perché alla scoperta potrebbe avere un colpo per l’eccitazione); mettete lingerie e calze abbinate (ricordate la sessualità visiva, vero?) e stuzzicatelo: adorerà farlo sul posto, alzandovi solo la gonna.
4) Al quarto posto troviamo un punto controverso: per alcuni è al primo posto tra le fantasie, mentre altri non ci pensano nemmeno. Si tratta del Sesso Anale. Che dire? Piace, principalmente è una questione psicologica, per il senso del dominio, della possessione, del sentire il partner completamente proprio (ricordiamo, comunque, che è complicità di coppia, non voler davvero sottomettere l’altra persona); fisicamente si hanno sensazioni più forti dovute al maggiore attrito. Ma deve essere voluto da entrambi. Seguirà una guida sull’argomento.
Ti voglio sentire fino in fondo..mmmmm3) Al terzo posto c’è la posizione comunemente detta "Doggy style", tra le più gettonate e amate (ovviamente non l’unica). Anche qui è il senso di trasgressione di una posizione più “animale”, più passionale, che dà sensazioni più forti, senza dimenticare che così lui potrà eccitarsi guardando la vostra schiena, i vostri glutei, toccarvi dolcemente e fortemente i seni, il clitoride…cosa può chiedere di più un uomo?

2) Il secondo posto è occupato dal Sesso Orale: per quanto qualcuno si ostini a criticarlo come pratica senza amore, è uno dei gesti più intimi e eccitanti che ci sono nella coppia e di sicuro tra i gesti che gli uomini apprezzano di più. Attenzione ai denti, però: se li usate potrebbe passare dal 2° posto di questa classifica al 1° di un’altra: è una delle cose per le quali lui potrebbe odiarvi. Gli uomini adorano questa pratica perché mai monotona (o meglio, sta a voi non renderla tale): ci sono infinite varianti, infinite possibilità ed è facilmente fattibile in qualsiasi luogo, senza necessità di svestirsi (se poi lo fate all’improvviso, quando non se lo aspetta, potrebbe adorarvi). In tutto questo è bello che i vostri sguardi s’incontrino, quindi è fondamentale che abbiate Lecco solo ciò che mi piace..mmmmun’espressione eccitante, lo guardiate negli occhi, ci giochiate, per far vedere che anche voi adorate farlo. I maschi adorano sentire la stimolazione diretta della lingua, la variazione del ritmo, la stimolazione di diverse parti, non solo un gesto monotono. E’ una pratica più difficile di quanto si pensi, per questo necessita di molta applicazione e dialogo per capire cosa piace al vostro lui. L’eterno dilemma della venuta in bocca o meno ha una risposta univoca: agli uomini piace che ingoiate, poi sta a voi vedere se siete pronte o meno. Seguirà una guida anche qui.
Non approfittatene per chiedergli di sposarvi, non è in grado d’intendere e di volere durante e subito dopo e potrebbe dirvi di sì. Questa è quindi una buona tecnica per incastrare eterni celibi.
1) Quale sarà mai la cosa che gli uomini adorano di più? Una che racchiude tutte le pratiche esistenti, senza la quale tutto perde pepe; la vostra spontaneità. Qualsiasi gesto, senza naturalezza, perde di eccitazione. Gli uomini sono più o meno simili su questo: amano la ragazza disinibita, che prende l’iniziativa, che li stupisce, che ha sempre voglia di farlo, anzi, che adora proprio farlo; adorano una donna che si lasci completamente andare senza limiti e tabù, con cui condividere le fantasie più trasgressive e sfrenate (nel rispetto della coppia e della fedeltà, ovviamente), con cui non aver timore a confessare la propria fantasia di farlo all’aperto o nel bagno a una festa, senza paura della reazione. Solo lo stereotipo di una donna? Forse. Però è la classifica delle fantasie che adorano gli uomini, non il corrispettivo con la realtà.

girlpower.it

6 maggio 2012

Punto G: una storia lunga 60 anni. Il punto G esiste? Dove si trova?

C’è sempre qualcosa di buono da gustare… <3Circa 60 anni fa il ginecologo tedesco Ernst Grafenberg ipotizzò l’esistenza di una piccola area sulla parete anteriore vaginale, identificandola come zona erogena.

A partire da questa scoperta, negli anni ‘80 gli statunitensi Whipple, Ladas e Perry denominarono tale aerea “punto Grafenberg”, e il loro libro “The G spot”, denso di testimonianze e suggerimenti pratici, ebbe un gran successo in tutto il mondo.  L’acceso dibattito scientifico che ne derivò tra sostenitori e denigratori  è ancora oggi molto vivace.

Nel 2008 un gruppo di ricercatori italiani, guidati dal Prof. Jannini, riuscirono a fotografare tale zona tramite l’ecografia trans vaginale e all’analisi  della struttura tissutale questa risultò composta da una sorta di corpi cavernosi, simili a quelli del pene, che se stimolati si inturgidiscono e aumentano il loro volume.

La questione sembrava finalmente risolta quando, meno di un anno dopo, i ricercatori del King’s College guidati da Andrea Burri smentirono nuovamente l’esistenza del punto-G pubblicando i risultati di un imponente studio condotto su circa 900 coppie di gemelle. I dati indicarono che nelle coppie omozigote, quindi con lo stesso corredo genetico, nella maggior parte dei casi solo una delle due sorelle riferiva di avere il punto G. Questo elemento costituiva per gli Autori la prova scientifica  che tale zona di piacere non è altro che frutto di una percezione soggettiva della donna e non una realtà anatomica.

E’ di pochi giorni fa l’ultimo contributo a questo interessantissimo dibattito pubblicatoquello che amo fare…mmmmmmmm nella prestigiosa rivista  Journal of Sexual Medicine . Adam Ostrzenski, ginecologo dell’Institute of Gynecology di St. Petersburg in Florida, ha dichiarato di aver individuato una volta per tutte localizzazione e dimensione del punto G.
Si trova a circa 2 centimetri e mezzo di profondità dall’imbocco vaginale, sotto lo sbocco dell’uretra e sotto l’osso pubico,  è mediamente lungo 8.1 mm, largo da 3.6 a 1.5 mm e alto 0.4 mm. La donna potrebbe inserire il dito medio in vagina e, spostandosi internamente in direzione dell’ombelico, potrebbe notare un bottoncino di consistenza spongiosa assai diversa da quella delle pareti vaginali: ecco il punto G.

Lo studio di Ostrzenski sembra dare ulteriore e definitiva conferma dell’esistenza del punto-G ma, quello che resta da chiarire, è se questa zona sia presente in tutte le donne o se è invece riscontrabile solo in una piccola parte dell’universo femminile. I racconti delle dirette interessate in effetti divergono e non di poco. Molte individuano un piacere molto specifico in quest’area e testimoniano anche di un’eiaculazione al momento dell’orgasmo. Altre invece ritengono la loro vagina poco reattiva e confidano molto di più sulla stimolazione clitoridea.

Il coinvolgimento e il piacere sessuale, maschile o femminile che sia, investe sempre il cervello che può anche inibire o incentivare la scoperta delle proprie zone erogene per avere un buon rapporto col proprio corpo e con la sessualità: nel caso del punto G l’ultima parola deve restare alle donne in ogni caso!

repubblica.it

5 maggio 2012

Curiosità // Tutto quello che devi sapere su di Lui: il pene!

 

Questa L maiuscola Lui, il pene, se la merita tutta: gli uomini lo coccolano, lo proteggono. Le donne (e anche parecchi uomini) lo amano. Ma siamo sicuri di sapere davvero tutto sul pene? Ecco 10 curiosità che lo riguardano

Nell'antica Roma il culto del fallo eretto era praticato dalle matrone, tanto che in molte pitture murali di abitazioni patrizie veniva raffigurato il dio Priapo, divinità che si contraddistingueva per il suo lunghissimo pene.
Le vergini romane prima di unirsi in matrimonio pregavano proprio il Dio Priapo affinché le loro voglie venissero soddisfatte durante la prima notte di nozze.

mmm..la sorpresa che voglio da te..L'adorazione per l'organo sessuale maschile, come potete vedere, non è solo consuetudine di questi tempi, ma ha origini molto antiche.

Il pene è il migliore amico degli uomini, senza di Lui si sentono persi. Senza il pene molto spesso le donne diventano isteriche, basti pensare che alla fine del XIX secolo il medico inglese Robert Granville inventò il primo vibratore proprio per curare quella che allora veniva identificata come "isteria", ma che in verità era solo frustrazione sessuale.

 

Il pene ha una mente propria

Quante volte hai notato che il tuo pene fa un po' quello che vuole, ad esempio avere erezioni nei momenti meno appropriati?
Il pene è infatti la parte del corpo umano dove l'uomo ha meno controllo perché esso dipende da una parte del sistema nervoso che non sempre dipende da noi; questa parte è chiamata sistema nervoso autonomo e controlla anche il battito del cuore e la pressione del sangue

 

Il tuo pene si può rompere

Nonostante non vi sia un osso nel pene umano, esso si può comunque fratturare. Si tratta di una cosa abbastanza rara, che avviene solitamente tra i ragazzi molto giovani poiché hanno erezioni molto più rigide.
La rottura del pene si manifesta con un dolore molto acuto, accompagnato da un rumore simile alla rottura di un ramo. Dopo la frattura il pene diventa nero o blu

 

La balenottera azzurra ha un pene di 8 metri

La balenottera azzurra è l'animale col pene più lungo del mondo: ben 8 metri!
Il pene più piccolo invece ce l'ha il toporagno: appena 0,2 pollici!
E dove si situano invece gli essere umani per la lunghezza del pene tra i mammiferi?
La buona notizia è che gli umani sono più ben dotati dei cugini scimpanzè, il cui pene misura in media solo 2 pollici

 

Quanti sono gli spermatozoi?

In una eiaculazione vi sono circa 50 milioni di spermatozoi, ma sappiate che il numero di questi varia da uomo a uomo.
Infatti vi sono alcuni uomini che possono eiaculare fino a ben 600 milioni di spermatozoi!

 

Il pene ha la forma di un boomerang

Anche se gli uomini non lo notano, il pene ha la forma di un boomerang. Infatti la radice del pene, che non si vede poiché nascosta dentro il bacino, è collegata all'osso pubico in maniera tale da ricordare un boomerang.
Uno degli interventi di allungamento del pene consiste nel tagliare il legamento che collega la radice del pene all'interno del bacino

 

Tu sei schiavo del tuo pene

Ogni uomo è schiavo del suo pene perché l'eccitazione sessuale è involontaria dal momento che dipende dal sistema nervoso simpatico e non dalla mente cosciente.
Durante la fase REM del sonno il cervello maschile invia impulsi tanto da mandare in erezione il pene in media 9 volte a notte.
Inoltre l'impulso dell'eiaculazione viene dal midollo spinale e non dal cervello

 

La sindrome da palle blu esiste

La congestione prostatica è una definizione medica con la quale si definisce il momento in cui i testicoli e la prostata sono pieni di eccitazione che non riescono a soddisfare. Questo accade quando si fa petting per troppo tempo senza poi riuscire a raggiungere l'orgasmo e a eiaculare. Si manifesta con un dolore sordo ai testicoli e al basso ventre.
Le soluzioni in questo caso possono essere fare una doccia fredda oppure pensare a qualcosa che non eccita per niente (tipo nonni che fanno sesso..è inquietante, ma dovrebbe funzionare)

 

Solo il 30% degli uomini è circonciso

La maggior parte degli uomini al mondo non è circonciso.
Un recente studio dimostra infatti come appena il 30% dei maschi lo sia, e questi sono solitamente ebrei o musulmani

 

Non c'è correlazione tra lunghezza del pene e altre parti del corpo

Contrariamente a quanto dice la tradizione popolare, la grandezza di mani, piedi o naso non è assolutamente correlata a quella del pene.
Un recente studio sud coreano ha infatti preso in esame la lunghezza del pene di alcuni uomini e le loro dita e ha dimostrato che i due elementi non hanno nulla a che vedere tra di loro

 

L'osso del pene è presente in quasi tutti i mammiferi

Il pene umano non ha un'ossatura al contrario invece della maggioranza dei mammiferi, come ad esempio gli scimpanzè o le scimmie.
Nonostante questo però, il vostro pene si può rompere ugualmente!

studenti.it

30 marzo 2012

Il Preservativo Femminile: impariamo a conoscerlo!

preservativo femminileIl Femidom, o preservativo femminile nel nostro Paese sembra uno strumento ancora in larga parte sconosciuto. Prodotto dall’industria americana Female Health Company (FHC), è stato raccomandato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come uno dei prodotti fondamentali da inserire nei programmi di prevenzione alla salute e per questo sostenuto da numerose agenzie internazionali, come l’Unaids (Joint United Nations Programme on HIV/AIDS).

Il velo di scetticismo che circonda il Femidom in Italia è certamente favorito dalla difficile reperibilità del prodotto, acquistabile in farmacia solo tramite prenotazione oppure su internet o nei sexy shop a prezzi decisamente poco concorrenziali (dai 6 ai 10 euro per una confezione da 3).

Il preservativo è composto da una morbida guaina trasparente in nitrile di 17 cm con due anelli flessibili alle estremità che, inserito in parte all’interno della vagina, è in grado di proteggere contemporaneamente i genitali interni ed esterni. Il materiale usato è un derivato del lattice più resistente dei classici profilattici maschili, in grado di non deteriorarsi neanche ad alte temperature, in presenza di umidità o se a contatto con lubrificanti oleosi. È consigliato sia come contraccettivo che come metodo per prevenire la trasmissione delle Malattie Sessualmente Trasmesse e può essere utilizzato da qualunque donna poiché è indicato anche nei casi di persone con sensibilità o allergia al lattice.
Riconoscere l’importanza del Femidom significa non solo rendere disponibile un’efficace alternativa al profilattico maschile, ma permette di fornire alle donne un valido ed efficace strumento per avere finalmente un ruolo attivo nella prevenzione della propria salute sessuale e generale.

In occasione della Festa della Donna la Lila (Lega Italiana per la Lotta contro l’AIDS), che da anni si occupa di promuovere e distribuire il preservativo femminile, ha chiesto un appoggio istituzionale in tal senso al nuovo Ministro della Salute Balduzzi. Alessandra Cerioli, Presidente dell’Associazione, dichiara che  “l’Italia, a differenza di altri Paesi europei, si caratterizza per una epidemia di HIV principalmente eterosessuale, le donne non possono più essere ignorate e a loro vanno diretti programmi di prevenzione mirati”.

Di seguito alcuni link utili per saperne di più:
Sito del Female Condom FC2:  http://www.fc2.us.com
Sito del produttore Female Health Company: http://www.femalecondom.org

repubblica.it

26 marzo 2012

IL PIACERE NON E’ PECCATO

imageUna persona ignorante ha sentimenti più puri? Credo proprio di no. Più si conosce del mondo e più si sperimenta lo stupore per la magia della vita e la magnificenza della natura, delle sue leggi, della filosofia positiva che la pervade.
C'è al contrario da chiedersi se non sia l'ignoranza ad animare i comportamenti più ignobili. Credo non ci sia nulla di brutto o di sporco nella forma dei sessi, nella modalità dell'accoppiamento, nei meccanismi del desiderio e del piacere.
La guerra è oscena, la povertà è volgare, la prevaricazione e la prepotenza sono un'offesa al pudore e alla dignità umana. Mi sembra assurdo che si mostrino ai bambini, ogni giorno, in televisione, decine di omicidi, furti, stupri e rapimenti e si abbia paura di raccontare loro come, attraverso l'unione di due corpi e il loro piacere, nasca la vita. E guardate che è veramente grande che la natura abbia scelto di insegnarci a far nascere nuove vite guidandoci con il piacere.
Questo mondo è governato dal piacere. Il dolore è solo un segnale di stop, di pericolo. Ma in tutte le cose più importanti è il piacere che ci guida: il piacere di mangiare, bere, dormire, amarsi, danzare, inventare, parlare, creare qualche cosa di nostro, inseguire un sogno. Persino evacuare è piacevole.
Il male del mondo è che manca un sacro rispetto per le leggi della natura. Nessuno si scandalizza se si vede in televisione uno che spara in faccia a un altro. Vedere invece la nascita di una nuova vita, un parto, sarebbe considerato dai più uno scandalo. E così succede che a scuola ti riempiono la testa di tante informazioni, a volte inutili, e non ti viene detto nulla su una delle cose più importanti della vita: imagel'amore. 
Sta a noi cercare le informazioni di cui abbiamo bisogno affidandoci alla fortuna. E pare quasi incredibile che oggi, dopo quasi trent'anni che l'umanità ha messo piede sulla luna, la maggioranza dei testi e delle enciclopedie sul sesso e sull'amore non contengano alcune delle informazioni fondamentali sul sesso e sul piacere. E con tutti i computer che ci sono ci mettereste anni a farvi un'informazione completa. Per questo abbiamo deciso di realizzare l'Enciclopedia del Sesso Sublime che raccoglie tutte le informazioni sul sesso che altrove, per assurda reticenza, vengono taciute o dette a metà. Vi troverete condensati millenni di esperienza umana, dagli antichissimi testi indiani e cinesi alle ricerche del dottor Kegel, le più recenti risoluzioni dell'Associazione Americana di Sessuologia, ai contributi che il movimento femminista e la cultura new age hanno dato alla conoscenza della psicologia e delle dinamiche del corteggiamento, dell'amore, della p

assione e delle percezioni.