Sexualmentes parlando.
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30 luglio 2012

Guida// Il sesso anale–tutto quello che dovete sapere

 

Ti voglio sentire fino in fondo..mmmmmTante donne evitano ancora la questione della penetrazione anale con il loro partner: paura di sentire dolore o tabù? Scopri i nostri consigli sul sesso anale, una pratica spesso molto apprezzata dagli uomini.

L’origine del termine sodomia
Non bisogna confondere i Sodomiti (gli abitanti della città di Sodoma) e i sodomiti (gli adepti della penetrazione anale). Secondo la Bibbia, i primi lasciarono la loro città distrutta da Dio, per punire i loro usi perversi. A quel tempo, si rinfacciava ai suoi adepti l’enorme appetito sessuale e la loro tendenza alla sodomia, intesa nel senso attuale.

Una pratica a lungo vietata

Nella Roma antica, sodomizzare uno schiavo era un segno di potenza del suo padrone. A partire dal XIII secolo e fino al XVIII secolo questa pratica fu punita dalla legge con la morte sul rogo (il primo rogo attestato risale al 1277). La chiesa condannava questi "libertini immorali", anche quando questo atto era praticato tra adulti consenzienti. In ben 13 degli Stati Uniti l’abolizione di questa legge è arrivata soltanto nel 2003.


Perché piace tanto agli uomini?

Un uomo su tre pratica regolarmente il sesso anale. Se accetti di provarla, il tuo partner potrà dare libero sfogo alla sua fantasia di dominazione. Dal punto di vista fisico, il coito anale per l’uomo è un momento di puro piacere. Lo sfintere anale è più stretto della vagina, quindi il pene sarà più compresso e il piacere più intenso.


Cosa ne pensano le donne?

Le donne che accettano di praticare il sesso anale e che ne traggono piacere sono poche. Il 25% ammette di averla provata. Solo il 10% l’ha apprezzata veramente. Alcune rifiutano ancora per paura di sentire dolore o semplicemente perché la considerano una pratica degradante. Ma con un partner attento, queste reticenze spariranno.

Gli spazi…vanno riempiti…sempre…Le precauzioni

L’ano è una zona sensibile e può anche essere fonte di piacere per le donne. Ma per raggiungere l’estasi, bisognerà cominciare con una buona lubrificazione. Al contrario della vagina, l’ano non si lubrifica naturalmente. Da evitare la vaselina, che è un lubrificante grasso. Prediligi invece quelli a base d’acqua o di silicone. La penetrazione deve essere fatta dolcemente: chiedi al tuo partner di cominciare accarezzandoti l’ano per rilassarti. L’introduzione di un dito, prima della penetrazione vera e propria, potrà contribuire anche al rilassamento dello sfintere anale. Il movimento di penetrazione, allora, sarà più facile.


Le posizioni

Il sesso anale può essere praticato in varie posizioni, in modo da variare il piacere. La pecorina è la più usata. Questa posizione permette anche la stimolazione della clitoride, per aumentare il piacere: questa associazione ti sorprenderà. Per stare più comoda, puoi metterti a pancia in giù. Per chi vuole cominciare in dolcezza, è meglio la posizione a cucchiaio (sul fianco) per moltiplicare le sensazioni. Se fai parte della categoria di coloro che preferiscono vedere il partner durante la penetrazione, mettiti seduta su di lui.

Il modo migliore..per riempirsi di te..mmm.mmmm
Rischi e infezioni

Non lo ripeteremo mai abbastanza: no alle penetrazioni brutali. Potrebbero provocare micro-ferite o sanguinamenti. Non esitare ad avvisare il tuo partner se provi fastidio. Il rischio di trasmissione di malattie sessualmente trasmissibiliesiste. Quindi, usate sempre il preservativo, poiché la mucosa rettale è particolarmente fragile e porosa. Infine, evitate di passare dalla penetrazione anale a quella vaginale. I germi contenuti nel retto potrebbero provocare un’infezione vaginale. Un consiglio: lavate le parti intime e cambiate ilpreservativo.

alfemminile.com

 

7 maggio 2012

Guida// Le posizioni migliori per fare sesso.

Quali sono le posizioni migliori per fare l'amore? Esiste una vera risposta a questa domanda, o in questo campo è tutto assolutamente soggettivo?

Le posizioni migliori sono quelle in cui l’uomo potrà far godere meglio la donna e viceversa. Per esempio se vogliamo baciare ed accarezzare la donna a letto, lei rimarrà sdraiata sulla schiena o a pancia in giù e si rilasserà, l’uomo si sposterà a seconda di dove bacia e di dove usa le mani, poi si invertiranno le parti. Le posizioni non dipendono solo dal modo in cui vogliamo far godere il proprio partner, ma devono servire anche per farlo godere di più e con meno fatica. Le posizioni dell’amore in tutti i libri di sessuologia sono descritte e riferite solo al modo in cui l’uomo può introdurre il suo pene nella vagina (l’atto sessuale si basa su questo anche in tutti i film che vediamo al cinema o in televisione), così si finisce per fare solo della ginnastica, infatti l’uomo pensa solo a possedere la “sua” donna, è normale poi che lei pensi di essere solo un oggetto.Invece queste posizioni devono servire per fare meglio l’amore e per godere entrambi di più, con o senza il pene in vagina, quindi con qualsiasi tipo di rapporto sessuale.

Voglio sentirti dentro come fuoco che brucia..voglio vivere tutta la tua passione..sulla mia pelle..L’uomo sopra e la donna sotto, nel rapporto vaginale, è la posizione peggiore per lei e a volte anche per lui se è stanco o non è più un ragazzo, perché fa più fatica rispetto ad altre posizioni; il pene non si può introdurre tutto dentro la vagina, specialmente se la donna sta con le gambe allargate e con i piedi appoggiati sul letto (perché pensa che si debba stare così). Bisogna spiegare alle ragazze che in questa posizione possono anche tirare su le gambe e più le cosce sono portate verso il petto più l’uomo “entrerà” in lei. Questa posizione è la peggiore per la donna perché il clitoride è poco stimolato; l’uomo può portare una mano “giù”, ma non può farlo per molto tempo perché è faticoso e scomodo, però occorre provare lo stesso e vedere come le reazioni della donna cambieranno in meglio rispetto a pochi secondi prima.

Infatti con la contemporanea stimolazione del clitoride (un “consiglio” che viene dato anche nelle terapie sessuologiche) è molto più facile per le donne avere uno o più orgasmi “vaginali” (volendo anche quando l’uomo sta eiaculando), così i ragazzi e gli uomini, se capiranno queste cose, non dovranno più preoccuparsi della propria “prestazione” (purtroppo oggi anche le donne hanno questa preoccupazione: per questo è utile ripetere che quando si fa l’amore non si deve dimostrare niente né al partner né a se stessi e questo vale per tutti: uomini e donne): è chiaro quindi che, se si usano anche le mani, la durata del rapporto vaginale non avrà più l’importanza che ha avuto finora. In questa posizione l’unica cosa positiva è quella che si è faccia a faccia e ci si può abbracciare e baciare facilmente, ma difficilmente la donna riuscirà a godere veramente e spesso lo fa solo per il partner o perché lo ha sempre fatto così.
Il problema è che molti uomini pensano che questa sia la posizione migliore, l’unica da fare e spesso lo crede anche la donna, che spera di riuscire a godere prima o poi anche così, finché non si rassegna.

Anche se con la sola penetrazione la donna non gode come grazie alla stimolazione del clitoride, vorrà farlo lo stesso e una delle posizioni migliori è quella in cui è lei sopra e l’uomo è sotto, perché è facile toccare contemporaneamente il clitoride ed è facile muoversi per la donna. Inoltre si è sempre faccia a faccia cosicché se è l’uomo a muoversi, egli fa pochissima fatica e ha le mani libere per fare ciò che vuole per far godere di più la donna. All’inizio si potrà essere un po’ impacciati, ma poi lo si potrà fare con facilità.Entrami dentro ..e fammi sentire ..i brividi della passione…

Un’altra posizione facile è quella con l’uomo dietro la donna, che può stare oltre che in ginocchio anche distesa o di fianco; inoltre, se lei lo preferisce, con più facilità potrà stare con le cosce unite. La posizione più frequente in questo caso è quella con lei in ginocchio con le mani sul letto: in questa posizione le mani dell’uomo sono libere e volendo anche una mano di lei. La penetrazione (non solo vaginale) così può essere molto profonda e se la donna si lascia andare, grazie al clitoride potrà godere veramente molto; per farla rilassare di più si potranno mettere anche dei cuscini sotto l’addome permettendole di abbandonarsi ancora di più sopra di essi.

Queste sono le posizioni più comuni a letto, però si può provare quello che si vuole, per dare insomma via libera alla fantasia, cercando di migliorarsi e di far godere sempre di più il partner per essere sempre più soddisfatti e amati. Se non si è a letto la posizione migliore dipende dal luogo dove si fa l’amore: sulla spiaggia, in mare, su un prato, in macchina, in ascensore, in cucina, su un divano o tappeto, su una panchina o scrivania ecc. Dipenderà anche dalle circostanze, dall’occasione che potrebbe non ripetersi più e allora bisognerà per forza lasciarsi andare e non pensare più dove si è, la posizione verrà da sé, vestiti, semivestiti o nudi. In piedi, di fronte oppure con lei che abbassa il busto e l’uomo che la penetra da dietro toccandola contemporaneamente. Lui seduto e lei sopra di fronte o di schiena, specialmente se si è completamente vestiti e lei porta una gonna. Lui seduto e lei sopra è bello farlo anche a letto nudi, lei si siede praticamente sul pene e possono stare così abbracciati a baciarsi e ad accarezzarsi.L’eccitazione può esplodere o si può far esplodere in qualsiasi luogo. 

Oggi è frequente farlo in macchina, dunque risulta importante la scelta del luogo, perché non si sa mai cosa può accadere di questi tempi, con sempre più maniaci e per poter godere veramente entrambi è indispensabile la tranquillità e quindi la sicurezza. Se lui o lei non si sentono sicuri èmeglio non insistere, ma cercare un altro posto o rimandare. Per concludere, le posizioni dell’amore devono servire per far godere di più. Variare le posizioni e i tipi di “rapporti” può essere anche un modo per giocare e divertirsi stando insieme. Quando fate l’amore potete provare tutto purché ci sia amore e rispetto reciproco e siate in due a decidere.

girlpower.it

Guide // il sesso a 3

E' una delle fantasie erotiche più comuni, molti lo fanno, pochi lo dicono: una guida pratica per scoprire i tanti "perchè" del sesso a tre

No, non sono gli errori di scrittura di un giornalista in pieno esaurimento nervoso. Sono semplicemente alcune delle sigle che vengono usate dagli addetti ai lavori per identificare gusti e “incastri” del famoso “triangolo” cantato dal nostro Renato Zero.
Perché il sesso a tre, lungi dall’essere una perversione, è una delle fantasie più ricorrenti dell’immaginario erotico femminile e maschile, la cui pratica può essere molto appagante per i singoli in cerca di emozioni forti e per le coppie più smaliziate.
Chi del resto non ha mai vissuto un rapporto segnato dalla dinamica “io/lui/l’altro”? Solo che in questo caso la competizione e la gelosia ..e poi c’è il triangolo..il mio preferito…spariscono per trasformarsi in una complicità nella quale “l’altro” diventa un alleato del proprio piacere, nonché un aiuto per il piacere del proprio lui o della propria lei.
Assolutamente lontano dal classico sesso di gruppo, nel quale l’individuo cerca di perdersi in un’orgia di corpi, il sesso a tre esalta invece la sensibilità individuale e la sensualità del rapporto grazie alla complicità dei due partner, trovandosi così a ricoprire diversi ruoli contemporaneamente, alla ricerca delle mille sfaccettature della propria sessualità.
Sono tanti le ragioni che portano uomini e donne a fantasticare su un rapporto sessuale a tre, ma senza dover scomodare la dialettica kantiana o cercare criptici significati esistenziali nel teorema di Pitagora, è forse proprio l’interscambiabilità dei ruoli nel menage a trois il vero motivo del successo del sesso a tre. Perché poter essere allo stesso tempo “l’altro” e il “doppio”, poter godere, per un uomo, dei favori di due donne contemporaneamente, liberandosi così dellasindrome del “macho” che deve sempre accontentare e mai lasciarsi andare, o portare alle estreme conseguenze lo stereotipo femminile dell’oggetto sessuale di ben due desideri maschili allo stesso tempo, è in molti casi l’unico modo per sperimentare quella libertà totale che dovrebbe essere, e purtroppo non sempre è, la base di ogni rapporto sessuale che voglia essere pienamente un atto di piacere fisico e mentale.

Nel menage a trois, inoltre, una donna può lasciarsi andare a quel rapporto speciale e unico che solo un’altra donna, con la conoscenza del proprio corpo, è in grado di creare, un rapporto fatto meno di necessità fisiche e più di mente, incastonato però in un contesto nel quale le è permesso ricevere quel genere di attenzioni maschili che, nonostante tutto, appaiono a molte come irrinunciabili.
Il sesso a tre può essere inoltre foriero di inaspettate scoperte: chi ha visto lo splendido film ¡Y tu mamà tambien! non potrà dimenticare come si districa, ovviamente in un letto, la complicata trama della storia di due amici adolescenti innamorati della stessa donna.
Infiniti sono i possibili “incastri” di un rapporto a tre, innumerevolmente maggiori delle possibilità che la matematica farebbe immaginare: perché le tre unità assieme permettono che esplodano e si liberino le potenzialità e le sensibilità che ognuno di noi ospita al proprio interno, relegate spesso in un angolino nascosto della propria anima, o racchiuse nella carne di un corpo che non si accontenta dei soliti “socialmente accettati” piaceri.
Il sesso a tre non è obbligatorio, ed anzi potrebbe fare molto male a chi vi si avvicina senza esser preparato ai tanti “contro” che potrebbero insorgere, e nessuno avrà mai il diritto di chiedervi di fare cose per le quali non siete preparati e per le quali non avete alcun interesse. Il sesso a tre, deve essere vissuto sempre e solo come una forma di libertà consapevole e consenziente, altrimenti si snaturerebbe ciò che di bello questa esperienza può donare: perché un uomo e una donna che hanno un rapporto sessuale saranno sempre, alla fin fine, sempre “un uomo” e “una donna”,  mentre tre persone che hanno un rapporto sessuale insieme possono riassumere in se stesse l’infinito della libertà, e senza la libertà di decidere non c’è mai piacere.

Guide // come farlo andare fuori di testa?

Dopo secoli di supposizioni la verità: il nostro insider nel mondo dei maschi, Brenn, ci spiega quali sono le 5 cose che a letto fanno impazzire tutti gli uomini. Seguite i suoi consigli e andrete a colpo sicuro

Sicuramente, se avete avuto più di un ragazzo, avrete notato che ognuno ha i propri gusti e ne esistono di universali… ebbene sì, per quanto sembri un’eresia, ad alcuni uomini per esempio non piace il sesso orale. Peggio per loro… Altri sono universali, presenti nella maggior parte degli uomini. Di certo se a lui piacciono i Village People e ama vestirsi attillato, forse dovreste farvi qualche domanda sulla sua identità sessuale.
Ma veniamo al dunque, quali sono le pratiche che più possono piacere? Innanzi tutto è fondamentale capire la visione duale dell’uomo, a metà tra l’amore e il sesso puro. Ha la sua classifica delle cose che adora fare con la donna che ama, sì, proprio te, che stai pensando a lui mentre leggi qui. O almeno lo spero per lui. Definiremo questo come “sesso romantico”. Poi ci sono le fantasie di puro sesso passionale, che spesso, magari, si vergogna a confessarti, ma che lo eccitano da matti. Cose, queste, che alcune odiano perché reputano che rendano la donna un mero oggetto, ma attenzione: se siete in coppia, se siete insieme, non devono esserci vergogne o limiti. Il vostro partner mai e poi mai vi considererà come un oggetto, è solo un modo per condividere ancora più piacere.
Valutiamo nel dettaglio le fantasie più nascoste (o meno, a seconda del rapporto che avete) che adorano gli uomini, nel “sesso passionale”. Ovviamente non si tratta qualcosa di universale, ma – diciamo – in media, utile se non conoscete ancora l’altra persona ma volete comunque stupirla.Tutto dipende dalla giusta prospettiva..

5) Al quinto posto, ma molto diffusa, troviamo la fantasia di farlo vestiti, presi dall’impeto del momento: talmente grande è la frenesia, da non avere neanche il tempo per spogliarsi, soprattutto se siete vestite a modino, come dicono le nonne. Se avete un golf più grande di voi abbinato a pantaloni larghissimi, probabilmente dal 5° posto questa fantasia salta al 201° su 200. E ho detto tutto. Vestitevi eleganti, o comunque bene, la gonna è obbligatoria (se poi siete tanto ardite da non mettervi nulla sotto, assicuratevi che il vostro Lui non sia cardiopatico, perché alla scoperta potrebbe avere un colpo per l’eccitazione); mettete lingerie e calze abbinate (ricordate la sessualità visiva, vero?) e stuzzicatelo: adorerà farlo sul posto, alzandovi solo la gonna.
4) Al quarto posto troviamo un punto controverso: per alcuni è al primo posto tra le fantasie, mentre altri non ci pensano nemmeno. Si tratta del Sesso Anale. Che dire? Piace, principalmente è una questione psicologica, per il senso del dominio, della possessione, del sentire il partner completamente proprio (ricordiamo, comunque, che è complicità di coppia, non voler davvero sottomettere l’altra persona); fisicamente si hanno sensazioni più forti dovute al maggiore attrito. Ma deve essere voluto da entrambi. Seguirà una guida sull’argomento.
Ti voglio sentire fino in fondo..mmmmm3) Al terzo posto c’è la posizione comunemente detta "Doggy style", tra le più gettonate e amate (ovviamente non l’unica). Anche qui è il senso di trasgressione di una posizione più “animale”, più passionale, che dà sensazioni più forti, senza dimenticare che così lui potrà eccitarsi guardando la vostra schiena, i vostri glutei, toccarvi dolcemente e fortemente i seni, il clitoride…cosa può chiedere di più un uomo?

2) Il secondo posto è occupato dal Sesso Orale: per quanto qualcuno si ostini a criticarlo come pratica senza amore, è uno dei gesti più intimi e eccitanti che ci sono nella coppia e di sicuro tra i gesti che gli uomini apprezzano di più. Attenzione ai denti, però: se li usate potrebbe passare dal 2° posto di questa classifica al 1° di un’altra: è una delle cose per le quali lui potrebbe odiarvi. Gli uomini adorano questa pratica perché mai monotona (o meglio, sta a voi non renderla tale): ci sono infinite varianti, infinite possibilità ed è facilmente fattibile in qualsiasi luogo, senza necessità di svestirsi (se poi lo fate all’improvviso, quando non se lo aspetta, potrebbe adorarvi). In tutto questo è bello che i vostri sguardi s’incontrino, quindi è fondamentale che abbiate Lecco solo ciò che mi piace..mmmmun’espressione eccitante, lo guardiate negli occhi, ci giochiate, per far vedere che anche voi adorate farlo. I maschi adorano sentire la stimolazione diretta della lingua, la variazione del ritmo, la stimolazione di diverse parti, non solo un gesto monotono. E’ una pratica più difficile di quanto si pensi, per questo necessita di molta applicazione e dialogo per capire cosa piace al vostro lui. L’eterno dilemma della venuta in bocca o meno ha una risposta univoca: agli uomini piace che ingoiate, poi sta a voi vedere se siete pronte o meno. Seguirà una guida anche qui.
Non approfittatene per chiedergli di sposarvi, non è in grado d’intendere e di volere durante e subito dopo e potrebbe dirvi di sì. Questa è quindi una buona tecnica per incastrare eterni celibi.
1) Quale sarà mai la cosa che gli uomini adorano di più? Una che racchiude tutte le pratiche esistenti, senza la quale tutto perde pepe; la vostra spontaneità. Qualsiasi gesto, senza naturalezza, perde di eccitazione. Gli uomini sono più o meno simili su questo: amano la ragazza disinibita, che prende l’iniziativa, che li stupisce, che ha sempre voglia di farlo, anzi, che adora proprio farlo; adorano una donna che si lasci completamente andare senza limiti e tabù, con cui condividere le fantasie più trasgressive e sfrenate (nel rispetto della coppia e della fedeltà, ovviamente), con cui non aver timore a confessare la propria fantasia di farlo all’aperto o nel bagno a una festa, senza paura della reazione. Solo lo stereotipo di una donna? Forse. Però è la classifica delle fantasie che adorano gli uomini, non il corrispettivo con la realtà.

girlpower.it

16 marzo 2012

Guida pratica alla trombamicizia. Come trovare un trombamico e mantenerselo.

Ecco a voi l'indispensabile guida pratica alla trombamicizia: stiliamo per voi l'identikit del perfetto trombamico, e tutte le regole per non trasformare una sana trombamicizia in psicodramma - fonti

In alcuni momenti della vita una sana trombamicizia è una vera benedizione. Certo, in fatto di amore e sesso tutto è relativo: non tutti riescono a portare avanti una trombamicizia, altri invece ci sguazzano.
E qui sta il punto: se la condizione di trombamicizia vi piace ben venga, e godetevela. Se invece diventa uno stress per tutta una serie di motivi che non sto qui a citare, sempre meglio lasciar stare. Nella vita fare quello che più ci fa stare a nostro agio è sempre la scelta migliore.

Ma se proprio volete cimentarvi e volete qualche punto di riferimento, come sempre noi siamo qui apposta. Ovviamente quelle che stiamo per illustrarvi non sono regole assolute: prendeteli più come consigli pieni di buonsenso! Di seguito il nostro decalogo semiserio della trombamicizia: buona lettura!

 

imageAmici ma non troppo

Il perfetto trombamico è anche un amico, ma non troppo. Nel senso: ottima cosa che lui sia una persona conosciuta e di cui puoi fidarti, ma forse è meglio non iniziare storie del genere con un amico veramente stretto a cui tieni tanto.
Il motivo è scontatissimo: non sai come andrà a finire, e la probabilità di distruggere un'amicizia bella e importante è altissimo. Quindi evitate l'amico del cuore! (Sempre se potete, perchè si sa che l'attrazione non guarda in faccia all'amicizia e tantomeno al buonsenso)

 

Differenze di carattere

La trombamicizia è il regno delle incompatibilità di carattere. Anzi, più ce ne sono e meglio è.
Rendersi conto che hai davanti una persona con la quale non potresti mai stare insieme veramente (anche se il sesso è fantastico) è un ottimo modo per non cadere nella trappola principale di ogni trombamicizia che si rispetti: vale a dire innamorarsi del suddetto trombamico. Se sai già che lui non è proprio adatto a te sei un passo avanti.
Questo in teoria: ricordatevi che il rischio di dimenticarvi tutti i vostri bei ragionamenti fatti a tavolino è sempre molto alto se c'è coinvolgimento.

 

Amici in comune

Attenzione alle amicizie in comune! Vista così potrebbe sembrarvi un dettaglio non troppo importante, ma vi assicuro che lo è!
In linea di massima evitate di trovarvi un trombamico che faccia parte della vostra compagnia di amicizie. Le tragedie in questi casi sono sempre in agguato: prima litigherete sul dire o non dire agli altri quello che c'è tra di voi. Poi, se la storia finisce non troppo bene o se uno dei due si innamora non ricambiato, ve lo ritroverete davanti ogni volta che uscite coi vostri amici, e vi troverete al bivio tra spaccare in due la compagnia o smettere di uscire con gli amici di sempre. Insomma: i casini sono sempre in agguato. Come dicevamo prima: meglio se il trombamico è una persona amica ma non troppo!

 

Obblighi di coppia

Il bello della trombamicizia? Mentre nel fidanzamento spesso e volentieri ci si carica di aspettative e di "obblighi", nella trombamicizia avete libertà totale.
Ninete pranzi con la famiglia, niente uscite in cui dovete sciropparvi gli amici di lui, e via dicendo. Ottimo se siete in un momento in cui volete avere un ragazzo "vicino" ma senza tutti gli obblighi e le costrizioni della vita di coppia. (Del resto, se ci si innamora, in teoria quelli che chiamiamo obblighi dovrebbero diventare piaceri....)

 

Quanto sentirsi

Quanto spesso è giusto sentirsi se si è trombamici?
In una sana trombamicizia ci si sente unicamente per vedersi (e presumibilmente ci si vede solo per fare sesso). Ovviamente avete totale libertà, e non sarò io a castrare la vostra spontaneità.
Ricordatevi però che se vi sentite 5 volte al giorno, se vi svegliate pensando e lui, e se andate in iperventilazione se lui non vi risponde, quella che state portando avanti non è più una trombamicizia!

 

Quanto vedersiimage

Discorso molto simile al quanto spesso sentirsi.
E' vero che in queste cose non ci dovrebbero mai essere regole, ma solo totale spontaneità.
Ma per vostra norma e regola, un buon trombamico non dovrebbe occuparvi più di una sera a settimana. Se vi state vedendo un giorno si e l'altro pure, se fate i salti mortali per incontrarvi in pausa pranzo e quando lui non c'è vi manca....non serve che vi dica cosa vi sta succedendo!

 

Voglia di impegnarsi

Ecco una regola scomoda ma super vera: se sei in un periodo in cui ti fidanzeresti volentieri (leggi: sei disperata) evita a tutti i costi la trombamicizia. Parliamoci chiaro: sei probabilmente in un momento in cui ti innamoreresti pure del battiscopa, meglio evitare sofferenze gratuite.
Se invece sei in un momento di totale allergia a qualsiasi legame, ecco, questo è il momento perfetto in cui tuffarti in una sana trombamicizia!

 

Sesso sicuro

Ok, questo non dovrei neanche dirlo.
Anche se lui è il nipote di Padre Pio usate sempre il preservativo. Vi evitate malattie di qualsiasi tipo (si, non potete mai sapere qual è lo stato di salute dell'altro) nonchè le solite ansie da "Sarò incinta?". Notti insonni, ciclo che ritarda, pillole del giorno dopo e via dicendo...

 

Equilibrio precario

Regola suprema. Scrivetevela da qualche parte dove potete vederla spesso.
Quella della trombamicizia è sempre una carta abbastanza rischiosa per tutta una serie di motivi. Tu potresti innamorarti, ma anche lui potrebbe innamorarsi di te non ricambiato. Insomma, la cosa più facile è che entrino in gioco sentimenti non ricambiati e struggimenti vari.
Se vuoi un consiglio da sorella maggiore: il gioco è bello quando dura poco. Una trombamicizia non va mai tirata troppo per le lunghe. Anche se qualche volta darci un taglio non è per niente facile...

 

Amore e trombamicizia

E poi c'è l'eccezione che conferma la regola. Qualche volta la trombamicizia può trasformarsi in amore vero da entrambe le parti, e quindi in una storia vera e propria.
Però tenete presente che non capita molto spesso. Quindi, se lui vi ha detto chiaramente che vuole solo sesso non usate la trombamicizia come un mezzo per arrivare al suo cuore! Vi farete del male e basta.

11 marzo 2012

Guida // Masturbazione femminile - Come toccare una donna, cosa fare e cosa non fare.

Questa puntata e’ dedicata ai maschietti. Il nostro obbiettivo e’ di toccarla fino a farla venire in un orgasmo epico. Questo sara’ il vostro biglietto da visita.Prima di tutto serve la situazione adatta. L’intimita’ e’ fondamentale (ma solo le prime volte). Non cercate di infilarle le mani tra le gambe davanti ad altre persone (tipo bar, ascensore, cinema). Ma se il contesto e’ quello giusto, non esitate.

La cosa peggiore che potete fare a una donna, e’ mostrarvi irresoluti, imbranati, tentennanti. Iniziate toccadole il corpo, scaldandole le spalle, il collo, la schiena. Non buttatevi a capofitto sulle zone erogene senza averla messa a proprio agio. Non smettere mai di baciarla.

Tette: per toccarle, non buttarcisi sopra come un bambino in cerca di una mammella, ma iniziate a toccare tutto intorno, sfiorando ogni tanto la parte inferiore del seno. Giocateci su (fatela arrapare prima ancora di averla toccata) e, con il polpastrello, toccatele delicatamente il capezzolo, aumentando di intensita’ mano mano che diventa turgido. Il tutto deve avvenire a stretto contatto fisico.

A questo punto potete farle sentire sulla coscia il vostro membro (il mio l’ho chiamato Dillinger), che ormai sara’ di marmo. Ma non e’ giunto il momento di usarlo. Stasera sarete molto altruisti (ma vi garantisco che la pippa che vi farete a casa sara’ spettacolare). Portate pazienza.

Se tutto va bene, il suo respiro adesso e’ un po’ affannato. E’ pronta. In teoria le sue mutandine dovrebbero gia’ essere umide. Se ha i jeans toccatela sul tessuto, attenti a non farle male con la cucitura. Aprite in modo sexy i bottoni e infilatele piano una mano sopra (mi raccomando sopra) le mutande.

Se ha la gonna e’ tutto piu’ facile. Guadagnate subito la pelle (non alzandole la gonna ma infilandole una mano sotto), e toccatela intorno alla micina. Ancora giu’ le mani da clitoride, grandi labbra e compagnia bella. Accarezzate delicatamente l’interno coscia guadagnando millimetri e iniziate e sfiorare la parte delle mutandine che ora e’ gonfia e vogliosa.

Sia in caso di jeans che di gonna, e’ finalmente arrivato il momento di infilarle una mano nelle mutandine e cominciare gentilmente a cercare il clitoride. State scoprendo come e’ fatta questa nuova patatina. Ce ne sono di tutti i tipi, con clitoridi enormi o minuscoli, bagnate come un ghiacciolo al sole o asciutte come un millefoglie senza crema. Se e’ particolarmente diversa da quelle conosciute fino adesso, non panicate: diverso e’ bello, ma il procedimento e’ sempre standard.

La cosa fondamentale e’ il ritmo. Movimento rotatorio sempre nello stesso senso, lentamente e delicatamente. Non fate troppa pressione nei momenti iniziali e non prendete un ritmo da frullino. Fate durare questa prima fase poco piu’ di un minuto (mi raccomando delicati). In caso di millefoglie senza crema, inumiditevi le dita con la saliva e aiutate il processo. Evitate di continuare per troppo tempo a toccare una donna che non e’ per niente bagnata. Puo’ essere molto fastidioso.

Diciamo che a questo punto e’ bagnata e arrapata. Tirate fuori la mano dalle mutadine e fatela rientare non piu’ da sopra ma dal bordo laterale. Vi si apre uno scenario di grandi labbra bagnate e inedite morbidezze. Massaggiate l’ingresso del piacere con le dita appena dentro, e tornate con le dita bagnate a stimolare il clitoride. Dopo un po’ di avanti e indietro (lei ormai dovrebbe ansimare), infilate un dito dentro, e se e’ molto grande e bagnata, due. Con delicatezza e decisione.

Sappiate che il puntoG e’ nei paraggi, dietro l’osso pubico. Cio’ significa che non dovete tentare di arrivare al collo dell’utero, in alto, ma stimolare essenzialmente la parete anteriore. Per intenderci, la parte dietro al clitoride.
Non fate sentire di aver fretta di farla venire. L’ansia e la fretta inibiscono qualsiasi orgasmo. Godetevi questo momento in cui il suo piacere e’ nelle vostre mani. Ricordatevi anche che il suo godimento non e’ proporzionale alla velocita’ dei vostri movimenti. Potete anche fermarvi per brevi istanti per farla agognare. Ma attenzione, mantenete il filo teso: per una donna, come per un uomo, uscire dall’arrapamento puo’ essere un click.

Ora, per farla impazzire, con le due dita dentro e movimento coordinato, stimolate con il pollice il clitoride. I vostri movimenti possono farsi a questo punto piu’ decisi. Mettete da parte un po’ della gentilezza iniziale. Aumentate il ritmo.

Ora e’ una questione di sensibilita’. Forse la maggior parte delle donne verra’ essenzialmente per la stimolazione clitoridea, ma ce ne sono altre a cui piacciono di piu’ le dita dentro. Una cosa e’ certa: la combinazione e’ vincente. Ma tra tutti i movimenti che avrete improvvisato fin’ora, ce ne saranno alcuni che la fanno ansimare di piu’. Scommettete su quelli. Nel 90% dei casi le due dita zuppe che massaggiano molto intensamente il clitoride, di li’ a poco, faranno esplodere la vostra bella in un profondo e intenso piacere.

Durante l’orgasmo stringetela forte e, quando lei comincia a irrigidire e chiudere le gambe, arrestate i movimenti bruschi della mano. Aspettate che l’orgasmo sia finito per togliere delicatamente le dita da dentro, ma ma non levate la mano. Lasciatela li’ e stringetela per regalarle le ultime saette di piacere.

Abbiate la sensibilita’ di capire quando vuole essere lasciata in pace. Se fuma, offritele una sigaretta e ditele quanto e’ stato bello farla venire.

Cosa non fare assolutamente:
  • Cercare selvaggiamene di infilarle dita dentro. Il piacere non e’ li’.
  • Sgrillettare il clitoride asciutto all’impazzata. Non e’ il vostro antistress.
  • Fare cose troppo pornografiche per il vostro grado di intimita’, tipo infilarle in bocca le vostre dita bagnate dei suoi umori. Magari non gradisce.
  • Prendere le mutandine e tirarle come un elastico. E’ arrapante una volta su 100.
  • Mostrarsi insicuri, impauriti, con le mani tremolanti: per venire lei deve avere l’impressione che voi sappiate perfettamente quello che state facendo.

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Guida // Come baciare bene.

Il bacio e’ il punto di partenza ma anche l’apice dell’erotismo. Chi non ama baciare non capisce niente di sesso. Da come bacia una persona si capisce chi e’, quanto e’ pronto/a a buttarsi nella vita, quanto e’ disposta a dare. Per un bacio si puo’ anche venire.

Uno dei problemi dei nostri tempi convulsi e’ che strappare il primo bacio non e’ sempre semplice: una donna puo’ provarci? Oppure il primo bacio e’ appannaggio dell’uomo? Da cosa si capisce quando e’ giunto il momento di “partirle/parlirgli”? Dove si mette la lingua?

Nei paesi anglosassoni il rapporto e’ piu’ equilibrato, e le donne ci provano quanto gli uomini (modello secondo me positivo). Quindi le regole per strappare il primo bacio sono valide per tutti e due i sessi.

Inanzitutto bisogna capire se la persona che si ha davanti provi un minimo, anche un minimo, interesse nei nostri confronti. Segni evidenti: per le donne ridere, toccarsi i capelli (segno infallibile), la postura (in caso di braccia conserte e gambe accavallate meglio cambiare preda). Per gli uomini: profondo interesse per i discorsi delle donne, ignorare gli sms, propensione fisica all’avvicinamento.

Piccolo tip per gli uomini: se le mettete una mano intorno alla vita, e la donna vi lascia fare, il gioco e’ fatto (a meno di imperdonabili errori).

Anche se la preda non e’ granche’ interessata, ricordatevi che il coraggio premia e puo’ cambiare le carte in tavola. Le donne adorano gli uomini sicuri di se’ e gli uomini le donne disinibite (ma attenzione, la linea di confine tra una donna piena di iniziativa e una sfigata e’ molto sottile. Se ci provate, dovete essere abbastanza “matte”).

A questo punto serve l’occasione che, come si sa, fa l’uomo ladro (e la donna di facili costumi). Il mio consiglio e’ essere estemporanei. Le situazioni forzate, quelle in cui portate la preda sul Gianicolo, si risolvono in autoerotismo. Baciate la preda quando meno se l’aspetta, stupitela, e non pensate nemmeno un secondo di poter fallire. Con la faccia come il culo sono riuscito a baciare donne che non ci sarebbero mai state.

Attenzione: non vi ubriacate per sciogliervi, finirete a dire cazzate, fare figure di merda, e il tutto con l’alito pesante. Da tenere alla larga anche un rapporto frenetico con mentine e gomme da masticare.

Alzatevi o avvicinatevi guardando la vostra preda nel profondo degli occhi, demolendo con ironia le sue difese. Appena avrete la certezza di riuscire a baciarla, fermatevi. Fate sospirare quel bacio, allungate il tempo del desiderio.

Se invece la preda si ritae, non demordete. Buttatela sull’ironia e convincetela che la cosa che veramente vuole e’ darvi quel bacio. Supplicate un solo bacio a fior di labbra e spergiurate che sara’ l’unico e l’ultimo. In realta’ quel bacio vi aprira’ le porte della sua camera da letto.

Bene. Vi state baciando. Restate li’ con la testa e ubriacatevi delle vostre emozioni, ma non andate nel mondo delle paranoie. Non concentratevi su come state baciando, ma cavalcate l’onda e create una danza.

Non esistono persone che baciano bene o male, ma solo persone che si aprono o si chiudono all’altro.

imageQualche consiglio pratico: prima di infilare una rigida lingua in gola ad altezza tonsille, sfiorate le labbra e cercate delicatamente la lingua. Non c’e’ nulla di peggio di una lingua a mulinello in bocca. Evitate in ogni modo le genigive e i denti. Sono ammessi morsetti sulle labbra, ma delicati e in un secondo momento. Non leccate la faccia come farebbe un cucciolo di Labrador, a meno di non essere nel pieno di un amplesso selvaggio. Tenete le mani a posto e, se siete uomini, non massacratela di colpi di bacino. Contenetevi (per il momento), e godetevi la magia del primo bacio.

Guida // Come fare una sega perfetta.

Se vi state baciando e se è tutto ok nel suo cervello, lui dovrebbe avere un Dolmen tra le gambe. Prima di toccarlo, se siete stese, aderite con il corpo al corpo di lui e premete una gamba tra le sue, muovendovi. Fatelo per un po’, chiaramente baciandolo, ma non per troppo. Perché adesso per voi è arrivato il momento di prendere la situazione in mano. In tutti i sensi. Raccomandazioni: per fare una buona sega non dovete sentirvi delle zoccole, ma anzi, dovete immaginare che quel meraviglioso organo sia una vostra estensione. E’ facile: il clitoride è un pene in piccolo, agite di conseguenza. Sicurezza e sensibilità e nessuna vergogna. Quindi voi donne avete una gamba tra le sue. Toglietela lentamente e iniziate a toccarlo con delicatezza sulla patta dei pantaloni. Con un dito, seguendo le curve, facendogli agognare il resto. Mettetelo nella condizione di vendere sua madre per quella pippa. Nel frattempo, state capendo per la prima volta come è fatto il vostro lui da un punto di vista anatomico. Largo e tozzo a fungo, lungo e smilzo a Mikado, possente e curvato a banana: non importa, dopo averlo fatto agognare giocando con le vostre dita leggere, toccatelo con più forza sempre sopra i pantaloni. Insomma, fatevi sentire con la pressione di tutta la vostra mano. Ora slacciate la cintura e il primo bottone dei pantaloni.Fermatevi e guadagnate con le dita la zona pube, sulla pelle. Infilate la punta delle dita nei jeans e toccate il vostro totem (se siete state brave, dovreste sentire dell’umido sulla punta).
A questo punto siete di fronte a una delle seguenti situazioni: il suo pacco è messo per il verso giusto, verso l’alto, e vi sarà semplice tirarlo fuori. In questo fortunato caso il problema di estrazione dai jeans riguarda solo le palle, altrimenti dette bucce. Non dimenticatele quando lo tirate fuori, fate prendere una boccata d’aria anche a loro, se non volete strozzarle nel tessuto. Situazione B: “Dillinger” (come lui ha deciso di chiamare il suo coso) è diventato grande in una posizione infelice. Costretto verso il basso, intrappolato da jeans stile Freddie MercuryLiberatelo il prima possibile, con delicatezza ma anche decisione (e senza provocare abrasioni. Massimo allarme in caso di zip: è peggio che la puntura di una vespa). Occhio alla unghie nelle grandi manovre. Ora avete la vostra fortuna tra le mani. Dategli pure un’occhiata, ma con discrezione, per non imbarazzarlo. Fategli solo sentire la vostra eccitazione nello stringerlo tra le dita. Cominciate lentamente a fare su e giù. Senza fretta, c’è tempo, e soprattutto per il giusto verso. Nella sua posizione naturale, ovvero puntato verso l’ombelico. Non abbassatelo, non piegatelo, non storcetelo: non è un joystick di Street Fighter. Regole di base: la pressione della mano deve essere forte (che non significa farlo diventare violaceo, ma che lui è un po’ meno delicato di lei). Bisogna impugnarlo con una certa presenza di spirito. Niente mani morte e indecise: ricordatevi che siete voi le padrone del gioco. Il su e giù all’inizio deve essere lento, ampio, ma nei limiti concessi dalla fisica. Se lo scappellate troppo, rischiate di rompere il filetto e trovarvi in una situazione tarantiniana. Nell’immaginario maschile esistono le cosiddette “strappafiletti”: l’incubo di ogni uomo! Per quanto riguarda il movimento verso l’alto, non rischiate di fargli male, ma rischiate il ridicolo (tipo sacco di patate). Su e giù con ritmo che aumenta. Le variazioni sono molto apprezzate: aumentate la velocità diminuendo la pressione per esempio, quasi a sfiorarlo, oppure stringetelo forte e scappellatelo lentamente.
Con l’altra mano potete sfiorare le palle (ma senza mollare la presa), con grande delicatezza e facendo attenzione alla sua reazione. Non piace a tutti, dipende dal grado di fiducia, e l’importante è non imporre nulla.Siamo nel clou dell’azione. La cosa fondamentale è calarsi nei suoi panni. Fate una prova una volta (magari non la prima volta): salite a cavalcioni su di lui, come se lo stesse facendo a smorzacandela. Willy si troverà esattamente tra le vostre gambe, come se vi appartenesse, solo messo al contrario (quindi occhio a non tirarlo troppo verso di voi). Toccatelo così, pensando che sia vostro, immaginando il piacere che aumenta, e di conseguenza il ritmo, senza commettere il tipico errore di andare subito troppo veloce (velocità non è uguale a piacere). La cosa più arraffante in assoluto è vedere una donna che lo tocca come se fosse suo, e non come un corpo alieno o una pratica da sbrigare velocemente.Dopo qualche minuto potete aumentare il ritmo e la pressione allo stesso tempo. Fategli prendere l’onda, fategli capire che vi piace quello che state facendo e che lui è nelle vostre mani. Non è così semplice far venire un uomo in questo modo, soprattutto quando non avete confidenza, ma se ci riuscite lui, e i suoi sentimenti, ne terranno veramente conto.Ma se l’onda c’è non fatela passare. Se lui vi dice basta perché sta per venire e non vuole, voi accelerate. Fatelo venire. Bisogna rallentare drasticamente un attimo prima dell’eiaculazione, ma non togliere la mano. Anzi stringere, fare dei movimenti di su e giù impercettibili, ma farli. Il top è scappellarlo completamente mentre eiacula e poi coccolarlo con movimenti impercettibili. Quasi delle idee di movimento.Postilla: dove indirizzare lo sperma. Per il primo appuntamento va bene dove capita, probabilmente sulla sua pancia. Ma se l’amate, se avete confidenza e ve la sentite, potete soddisfare un sogno erotico molto comune, il cosiddetto facial. E’ quando lui vi viene in faccia. Al momento dell’eiaculazione, abbassate il volto e premetevi la cappella sulla guancia. Se siete veramente ardimentose, potete raccogliere con la cappella il liquido sparso sulla vostra guancia (se vi è andata male ce l’avete tra i capelli) e portarvelo alla bocca per assaggiarlo. Gli uomini adorano questo tipo di stronzate.Ritornando alla situazione base, stesi su un letto in modo classico, ecco un piccolo suggerimento da vere conoscitrici: prima di togliere la mano, tirate la pelle su. Non lasciate il vostro joystick scappellato e riverso sulla pancia, ma copritelo come si farebbe con un bimbo prima di metterlo a ninna.Evitare di tirare fuori i fazzoletti dalla borsa, perché o fa mamma o fa troia. In ogni caso non va.Per finire, non seguite questa guida in modo pedissequo, come se fossero le istruzioni di un Black & Decker, ma improvvisate! - fonti

Guida // Come praticare del sesso orale a una donna. Come leccarle la figa per provocarle orgasmi multipli.

Vi siete baciati, vi siete fatti venire toccandovi, e adesso siete pronti per un altro giro di giostra. Il cunnilungus è meglio che abbeverarsi alla fonte della vita: è il nettare della vostra lei.
Ovviamente de gustibus non disputandum est, ma personalmente sono un grande fan del sapore della patatina. Intenso, marittimo, ma al tempo stesso puro e delicato. Soggetto a grandi cambiamenti, ma fidatevi: il succo della donna che amate, a prescindere dal suo sapore, per voi sarà il top.
Siete sdraiati uno accanto all’altro e lei indossa ancora le mutandine, da sfilare senza fretta. Baciatela e, lentamente, scendete sul corpo, leccandole i seni fino a farle inturgidire i capezzoli, e poi giù, verso l’ombelico. Siete già in una zona erogena (per molte ma non per tutte). Andate avanti fino al monte di Venere. Qui il gioco si fa interessante. Con la vostra linguetta iniziate a leccare facendo pressione sopra le mutande, sul grilletto. Mano mano che leccate dovrebbe diventare sempre più duro, mentre le grandi labbra si rigonfiano e i suoi caldi umori inumidiscono la parte bassa della stoffa.Mettetevi comodi, stesi sulla pancia con il corpo allungato dopo il suo: lei con le gambe allargate, voi faccia a faccia con Miss Pussy. Riprendete a leccarla, sempre sopra l’underwear, dal clitoride fino all’ingresso del piacere, spingendo con la lingua come se volesse penetrarla nonostante l’impedimento.
Virate leggermente e andate a cercare, sfiorandole appena appena, le grandi labbra. Ora scostate tutto e leccate all’interno, sfidando l’elastico e cercando le parti più morbide e bagnate. A questo punto, tra lei e la vostra saliva, ci dovrebbe essere un laghetto di acqua salata.E’ venuto il momento: con molta nonchalance spogliatela, tanga o culotte che sia (io le annuso sempre), e dimenticatevi di loro. Quello che vedete in questo momento è un’esperienza mistica: il clitoride turgido e pulsante e le grandi labbra nella loro massima espansione, bagnate, dilatate e vogliose. Con molta intensità leccatela sotto, entrandole dentro con la lingua e muovendola in modo rotatorio. Poi salite su fino al mini Dolmen e sfregate le vostre labbra socchiuse. Avvertimento importante: occhio alla barba di giornata, fa effetto cartavetrata, per niente piacevole. Se non vi siete rasati non dovete rinunciare: basta tenere il viso a distanza e usare solo la lingua
Piccolo appunto sul cespuglio, che può essere più o meno potato: se lo è poco, non scorraggiatevi e giocate a fare i piccoli Indiana Jones. Scostate le fronde aiutandovi con le mani e, se vi rimangono peli in bocca, è tutto ok: mandate giù e passa la paura. L’ho fatto molte volte, e sono ancora vivo! Un consiglio per le donne (una preghiera): La ricrescita da rasoio è un crimine contro l’umanità. Personalmente la rasatura completa da bambina in età prepubica mi fa un po’ impressione, però apprezzo l’ordine. Un ultimo consiglio per lei: se avete una patatina particolarmente odorosa, sappiate che esistono dei formidabile deodoranti (‘chacun a sa merde’: in fondo io senza deodorante puzzo come uno Yuk!).Tornando a noi, tuffatevi e baciatela ancora. Sul clitoride la lingua deve fare movimenti leggeri e rapidi. Fatele desiderare ciecamente tutta la vostra passione linguistica. Scendete di nuovo giù, date un’altra bella leccata alle zone interne ed esterne, abbeverandovi ancora (tanto non è mai abbastanza).Adesso lei è davvero pronta. Con le labbra ben aperte baciate il clitoride e la zona circostante. Iniziate a leccarla con la lingua in modo circolare. Occhio a non farla venire troppo presto. Il rimanda-piacere è sempre apprezzato, se fatto bene.
Adesso che è veramente eccitata ai massimi livelli potete risucchiare il clitoride come se fosse un mini Calippo e, molto delicatamente, trattenererlo slinguattandolo. Fate la stessa cosa sulla main entrance, succhiando le grandi labbra. Ora, per non farla impazzire, è giunto il momento di regalarle un orgasmo biblico. Infilatele due dita dentro mentre le leccate densamente il suo mini Joystick. Tenete le dita ferme, un po’ incurvate, premendole contro l’interno dell’osso pubico, la zona del fantomatico punto G. Aumentate vorticosamente la velocità della lingua, cercando di cavalcare la sua ‘vibe’.
Piccola postilla: raggiungere l’orgasmo non è mai qualcosa di meccanico e scontato. Alla fine la cosa più importante, al di là di tutti questi consigli, è il ritmo personale del vostro partner. Se lei è sull’onda buena, cavalcatela fino a farla esplodere nell’orgasmo fine di mondo. Quando sta venendo, arrestate la lingua ma continuate a fare pressione con tutta la bocca. Lei si sta raggomitolando su se stessa in preda a violente scariche orgasmiche. Cercate di domarla coccolandola, senza levare il vostro viso, trattenendola a voi con ferma dolcezza.
A tutto questo non ci sono controindicazioni e potete riperterlo all’infinito. - fonti

5 marzo 2012

Guide // Come fare una gola profonda con ingoio finale.

Oggi vorrei parlarvi di una pratica che, personalmente, mi eccita tantissimo fare e che per il partner è il top: La gola profonda.

Penso che molte volte venga assai trascurata, quando in realtà è stupendo sia farla (per l’eccitazione personale che la donna può provare, sia nel sentirlo tutto in gola sia nel sapere che lei può soddisfare le fantasie sessuali del partner) sia ovviamente riceverla per l’uomo. Sicuramente, il “mito della gola profonda” ha acquistato fin troppa importanza per la soddisfazione sessuale dell’uomo, che ha sempre il bisogno di riuscire a dominare in qualche modo la SUA donna. E dall’altra parte, viene troppo trascurata dalle donna che pensano sia irraggiungibile e impossibile per le donne che non facciano parte del cast di un film porno. Toglietevelo dalla testa, con un po’ di esercizio tutte possono arrivare a fare una gola profonda per eccellenza. Inutile dire che ci vuole l’ingoio finale, per forza. Aggiungo che non dovete sentirvi delle fallite se proprio non ce la fate, semplicemente può diventare una nuova cosa da provare insieme al partner, per aggiungere un po’ di pepe al vostro rapporto o semplicemente per provare qualcosa di divertente. Ora cercherò di darvi qualche consiglio, per quel che si può, che potrà esservi utili se deciderete di sperimentare questa pratica col vostro

Prima di tutto dovete stare ben rilassate. E non dovete partire col presupposto che saranno 20 minuti di conati di vomito continui. Non è assolutamente così. E scordatevi di riuscire a ingoiare tutto il cazzo la prima volta che ci provate…semplicemente ci vuole un bel po’ di pratica unita alla buona volontà.

Vi consiglio di trovare la posizione con cui vi potrà entrare più facilmente, basandovi sulla curvatura del pene del partner. In generale consiglio una 69, dato che la curvatura verso l’alto si adatterà perfettamente alla forma della vostra gola. Comunque sta a voi sperimentare per vedere con quale vi sentite più a vostro agio.

Cominciate con una normale fellatio, facendo quello che vi sentite e che fate di solito, stando tranquille e rilassate. Dopodichè, quando vi sentite pronte, provate ad andare un po’ più in giù di quanto fate solitamente, mi raccomando poco alla volta. Continuate a muovervi sulla lunghezza, che ora comprende quel mezzo cm in più delle solite volte. Cercate di rilassare i muscoli della gola il più possibile, respirate (col naso!) e vedrete che andrà tutto liscio. Consiglio di tirare fuori la lingua il più possibile, per facilitare l’entrata del membro. Potrà capitarvi che vi verranno dei conati di vomito involontari, ma non vi preoccupate, sospendete l’attività per un attimo, tranquillizzatevi e tornate al vostro lavoro. Inutile dire che non dovete fare scene degne da “L’esorcista” e se riuscite, non fatelo notare troppo al partner. Vietato smettere dopo un insignificante e innocuo conatino. Quando avrete ripreso la tranquillità, provate a fare un altro passettino in avanti. Ma non forzate le cose, non dovete arrivare fino in fondo tutto in una sessione… sicuramente il vostro uomo sarà ben felice di prestarsi per farvi fare pratica.

Cercate di non tenerlo tutto in gola per troppo tempo, di fare regolarmente delle piccole pause (durante le quali, perchè no, potreste dedicarvi alla cappella) e di non andare troppo veloce con i movimenti. Il vostro partner, preso dalla foga, sarà tentato dall’afferrarvi la testa e di farvi aumentare bruscamente la velocità: voi cercate di impedirglielo, almeno finchè avrete preso confidenza con questa nuova pratica. Una volta abituate anche questa può essere una cosa da provare, super-eccitante per entrambi. Una volta finito il lavoro, io come sempre consiglio l’ingoio, che pone una fine soddisfacente al vostro lavoro. Si parla sempre di quanto eccitante possa essere l’ingoio per gli uomini, ma ne vogliamo parlare di quanto lo è per le donne???

Sentire dentro di sè il frutto del proprio lavoro è una sensazione meravigliosa, a mio parere. Siete voi che avete portato il vostro uomo all’apice del piacere… perchè non godervi tutto il suo orgasmo, in tutti i sensi?

Ovviamente c’è a chi il sapore dello sperma piace, e a chi no; è una questione di gusti. Ma il piacere che si prova nell’ingoiare non è decisamente legato al gusto, quanto a tutto quello che ci sta dietro. Penso che anche su questo punto molte (troppe!) donne partano prevenute, abbiano timore dello sperma perchè  sicure che farà loro per forza schifo. Io vi dico, almeno, provate! Non è fondamentale ma è sicuramente interessante e soddisfacente da provare. Ne vale la pena solo per il gusto di soddisfare una curiosità che sicuramente avrete…Personalmente, a me piace anche il gusto (che, attenzione, varia da persona a persona.. quindi se il vostro primo ingoio vi ha fatto schifo, non restatene traumatizzate per tutta la vita, ma riprovate con altri partner), che oggettivamente non è paragonabile a un cupcake al cioccolato, ma che ha il suo sapore particolare di uomo che mi fa impazzire.. se lo associate al calore che sentite in bocca poi… estasi. 

Un piccolo consiglio se vi fa proprio schifo e non riuscite a ingoiarlo: non fatelo cadere sulla lingua ma appena dietro (più facile a farsi che a dirsi, ve lo assicuro). In questo modo riuscirete a non sentirne il sapore senza però diminuire la carica erotica del gesto.

Sono sicura che in un paio di volte diventerete tutte delle vere esperte e col tempo riuscirete sia a prenderlo tutto, sia a evitare ogni tipo di riflesso involontario, senza dimenticare l’ingoio per finire in bellezza.

4 marzo 2012

Guida // Come conquistare una donna a letto e soddisfarla pienamente.

Far godere una donna fino quasi a farle perdere sensi e' una performance alla portata degli uomini. Volete sapere come si fa? Vi do alcuni consigli. Uomini non dovete avere nessuna fretta! E' una sapiente preparazione della partner. Dovete farle toccare le più alte vette dell'estasi , quelle in cui al culmine dell'amplesso lei quasi sviene di piacere.
Lo shock da orgasmo e' un regalo che tutti gli uomini possono fare alle donne. " E senza particolare impegno" . Vi rende grandissimi amatori , quando tutto pare avviato verso l'amplesso , lo dovete rinviare il più possibile, chiedendo alla donna di assecondarvi in tutti i modi . Sono momenti in cui tutto e' concesso e non vi sono limiti alla fantasia. Quando sarà lei a offrirsi , come chiedendovi un favore,penetratela diverse volte, secondo una tecnica collaudata efficacia e lenta , concedendole soltanto qualche "a fondo" sporadico. Continuate così fino a quando non comincerà a urlare di piacere. E' il segnale che state per raggiungere il risultato che vi eravate prefissati . A questo punto, il vostro ritmo diventerà regolare , con una punta di perfida aggiuntiva che prevede l'inversione delle parti: molti colpi regolari e, ogni tanto , appena un assaggio.
Il respiro vostro e della compagna, vi suggerirà quando e' il momento di porre fine al gioco. Costa qualche fatica ma si può raggiunge un coinvolgimento totale. L'esplosione dei sensi arriverà al momento dell'orgasmo tanto desiderato e' di valore assoluto .
Provocare quello che i psicologi chiamano : " blackout post-orgasmo", una sorta di semisvenimento che coglie più facilmente la donna, coinvolta com'e' fino all'estremo in un ruolo che alterna la tortura del piacere. 'Lo shock da orgasmo" e' molto meno raro di quanto si ritenga. Ricorda certi rituali erotici indiani che sarebbero tranquillamente applicabili anche da noi se, nella maggior parte dei casi, non
dedicassimo al sesso la stessa attenzione di una pratica d'ufficio o non ne facessimo, come avviene spesso tra i più giovani ,più un problema di quantità che di qualità. In realtà , l'amore fatto bene, anche una sola volta , ripaga, eccome! Anche perché in queste occasioni l'orgasmo rilascia endorfine in quantità industriali.
Maschi non dovete preoccuparvi di mostrare i muscoli mentre state facendo l'amore e neanche se la vostra misura del pene le soddisfi.

Quando siete con la vostra preda .. cercate di essere naturali e lasciatevi andare al vostro istinto. Trasferite tutta la vostra carica sessuale che avete attraverso baci e carezze , solleticandole nelle loro parti sensibili e non solo intime. Quando la donna e' calda , a quel punto, non interessa la misura del vostro pene, ma come lo usate. Lentamente, la velocità non porta da nessuna parte.
Molte donne amano essere sdraiate su un tavolo da cucina ,magari dopo aver preparato una cenetta a lume di candela. Il motivo? Tutte le donne hanno una sessualità più accentuata dei maschi . SI eccitano in contesti imprevedibili. Altre donne amano essere "penetrate" in piedi contro un muro, su un androne di una scala oppure meglio ancora in un ascensore : lo trovano super eccitante!
Di solito le femmine escogitano situazioni sessuali insolite .
Le donne curano anche l'abbigliamento , oltre che la scelta di un profumo Amano sedurre l'uomo con cui vogliono fare follie. Qualcosa di molto sensuale, una minigonna con calze autoreggenti senza mutandine, oppure dei pantaloni larghi a vita bassa e soprattutto trasparenti .Scarpe rigorosamente con tacchi a spillo. Gli uomini ne vanno pazzi!
Invece voi uomini eliminate tutti i calzini bianchi e corti, e i boxer, non solo anche la giacca e cravatta: troppo scontato e antico. I jeans senza mutande sono il massimo!
Preparate anche la vostra casa !
Spegnete le luci . E giocate sul fascino inossidabile delle candele profumate con essenze naturali.
E' scenografico mettere le candele in ogni angolo o su ogni comodino della stanza da pranzo Ma se la scenografia non aiuta le donne che hanno dei grossi blocchi , allora dovete essere voi maschi a liberarle con la dolcezza , un po' di mistero e sensualità . In fondo tutte le femmine sono delle gran "maiale".

Il sesso e' come una gara di ballo se la tua fidanzata non e' portata per il rock acrobatico , prima di abbandonarla invitala a Parigi per tentare un ultimo tango… Se e' il tipo della "casalinga" dille di portare il burro…
La vostra partner non vuole fare sesso orale?  Sappiamo che il gioco dei preliminari e' fondamentale per ottenere una relazione intrigante passionale. Dovete prendere voi l'iniziativa !… come? Semplice :cercate di essere voi stessi , con naturalezza, un po' di faccia tosta e voilà il gioco e' fatto …se andasse male , pazienza avrete altre possibilità. L'importante che non diciate la classica parola : " metti la testa a posto…" E' un errore clamoroso!
Baciate con delicatezza il suo caldo sesso, sfiorando le parti più delicate e sensibili, portandola all'apice del piacere , ma non fatela "godere" , altrimenti rimanete a " bocca asciutta". E a quel punto la femmina super eccitata vorrà ricambiare, facendovi impazzire in mille modi.
Il letto! Ma che noia! Fare sesso su un materasso tra colori e guanciali, e magari pure a luci spente, non e' mai stato così out come in questi ultimi anni. Al grido di "famolo strano" , la classica alcova si e' vista voltare le spalle da coppie chiuse e aperte, scambisti , equilibristi dell'amplesso da brividi su pianerottoli , automobili, panchine dei parchi . Volete dire di non aver trovato neanche un po' eccitante l'emozione di poter essere scoperti ?
Come tutte le situazioni in cui aumentano il battito cardiaco e sudorazione, la paura di essere colti sul fatto e' un ottimo afrodisiaco.
Il letto significa intimità, conoscenza reciproca più profonda e soprattutto , contro tutte le leggende , permette anche una maggiore espressione delle proprie pulsioni erotiche. Il ritorno del letto" , non e' un recupero , e' un regalo che per molto tempo non ci siamo potuti o non abbiamo voluto permetterci, magari per ricomporre una sessualità frantumata da una vita spericolata.Per quelli più giovani, e' la scoperta di gesti e segreti , piaceri e complicità che non hanno nel loro dna , perché il letto non e' mai stato il naturale porto dell'amore ma soltanto uno degli eventuali punti di passaggio. Oggi, riscoprendolo , provi più piacere e serenità.

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3 marzo 2012

Guide// Guida alla fellatio perfetta. Piccoli consigli per farlo impazzire.

In questo post cercherò di spiegarvi come io intendo una Fellatio con la F maiuscola. Scriverò quelli che sono i consigli che sento di dare per fare impazzire il vostro uomo.
La parola d’ordine è provocare e ancora provocare. Cominciate baciandolo sulla bocca, niente di troppo spinto. Mettetegli la mano sui pantaloni, sfiorate leggermente. Mordicchiate il suo collo, strusciatevi e accarezzate i suoi punti più sensibili (sta a voi scovarli, ogni uomo è diverso dall’altro). Apritegli lentamente la zip dei pantaloni, continuando a baciarlo e a provocarlo come meglio potete, ma senza esagerare: il bello deve ancora venire. Tirategli giù i boxer, ma non troppo. Ora accarezzate il suo membro, in maniera quasi impercettibile, guardandolo negli occhi. Piano piano ripetete questo processo e liberatelo definitivamente da pantaloni e intimo che cominciano ad essere d’intralcio. Prendetelo in mano, guardando il vostro uomo dritto negli occhi. Fate sentire che ci siete, e che lo volete. Continuate a provocarlo fino a che non vedete che comincia a non farcela più. Sta a voi decidere quando fermarvi, durante la provocazione lui immagazzinerà davvero tanta carica erotica, ma a lungo andare potrebbe stufarsi; tenete sotto controllo le sue reazioni e saprete quando fermare le provocazioni e cominciare l’opera vera e propria.
L’importante è “venerare” il suo membro (si sa, è la cosa più preziosa che ogni uomo possiede), fate vedere che VI PIACE e che non vedete l'ora di prenderlo tutto in gola. Fatevi vedere vogliose del suo cazzo, lui deve avvertire l’eccitazione che provate nel solo guardarlo o tenerlo in mano. Impugnatelo con forza, mostrategli chi è che comanda.
Quando sarà arrivato il momento giusto, calatevi lentamente sul suo pene, fermandosi poco prima della punta. Appoggiate la vostra lingua alla cappella, date una leccatina furtiva e ritiratevi di nuovo. Lo farete impazzire.
Ripetete e a questo punto prendete tutta la cappella in bocca, ritornate su, tornate giu e cominciate a succhiare leggermente la parte. Spostate la testa di lato e mordicchiate (PIANO!) l’asta del pene. Continuate con movimenti circolari sulla cappella (è la sua parte più sensibile, di conseguenza sentirà sensazioni molto piacevoli) e succhiando l’ultima parte, sempre tenendo ben salda con una mano l’asta. L’effetto che produrrete: lui non vedrà l’ora di prendervi per i capelli e stringendovi spingervi brutalmente la testa verso il basso. E voi volete questo!
Guardatelo ancora negli occhi  con sguardo voglioso. A lui piacerà un sacco. Dopo sorprendetelo: quando volete, andate giù improvvisamente e cercate di prenderne in gola il più possibile. La sensazione sarà così bella e inaspettata che probabilmente lui sarà soggetto a uno o più spasmi. In quel momento vi amerà. Avventatevi sul suo cazzo. Dopo avergli fatto capire che POTETE prenderglielo tutto in bocca (perchè voi POTETE. Piccola parentesi sulla gola profonda: bastano esercizio e tranquillità mentale. Rilassatevi e piano piano andate sempre più giù, con la pratica sarà un gioco da ragazzi. Con il tempo riuscirete a controllare i conati involontari, basta solo molta tranquillità e rilassamento dei muscoli della gola. Vi piacerà tantissimo e non ne potrete più fare a meno.) tornate a stimolare la cappella leggermente. Alternate un po’ di masturbazione manuale.
Se ve la sentite, fatevi guidare dalla sua mano per prendere un ritmo deciso che manterrete per tutta la fellatio, con pause per la stimolazione della cappella (fate movimenti circolari con la lingua, ma variate spesso perchè stimolando sempre allo stesso modo rischiate di diminuire la sensazione che provocate)e, perchè no, per respirare. Prendetegli la mano e appoggiatela sulla vostra testa, lui saprà cosa fare. Lasciatevi guidare dalle sue mani possenti e sentite il suo pene che vi scivola avanti e indietro nella vostra gola. OCCHIO AI DENTI! Se usati con parsimonia possono provocare sensazioni piacevoli, ma scommetto che a nessun uomo piacerebbe che il suo pezzo da 90 fosse rastrellato dai vostri dentini mentre gli fate un pompino.
Quindi, anche se i movimenti si fanno più veloci, cercate di nascondere le fauci con le labbra. Cosa credete? Dio le ha create solo per questo.
Se vi stuferete (impossibile…), continuate un po’ da sole, magari aggiungendo stimolazione manuale a quella orale. Quando volete concludere il vostro stupendo lavoro, accelerate pian piano per fargli raggiungere l’apice del piacere. Se è un uomo particolarmente esigente state tranquille, può concludere lui, se non riuscite a farlo venire autonomamente non vuol dire che non sapete farlo godere come si deve.
A questo punto sta a voi decidere se volete ingoiare o se volete farvi venire su un’altra parte del corpo. Io consiglio l’ingoio, è molto soddisfacente per un uomo (si sentirà ancora più accettato da parte vostra), se siete in rapporti intimi con lui; ma anche il facial è un desiderio ricorrente dei maschi. Vietato dire “Caro, potresti girarti e venire dall’altra parte?” o “Tesoro, stai attento i capelli”. Lui può venire dove gli pare, voi siete di sua proprietà. Dopo la sua eiaculazione togliete i residui di sperma sia dal suo pene che eventualmente sul vostro corpo.
ET VOILA’, avete appena soddisfatto appieno il vostro uomo. Alla prossima.

Per lei: guida alla perfetta fellatio Come rendere felice il vostro lui: tutte le regole per una fellatio impeccabile

Innanzitutto, per fare del buon sesso orale (e per riceverlo senza aspettative da mille e una notte) occorre togliersi dalla mente tutti quei luoghi comuni che troppe barzellette idiote, troppe gag maschiliste e troppi filmetti hanno messo in testa al popolo.
Semplificando:
1) Non è vero, o lo è solo in piccola percentuale, che le donne sorridono con grazia quando gli uomini ricoprono loro il volto di sperma. Semmai annuiscono
2) Non è vero che le donne gemono in modo incontrollabile quando fanno sesso orale. Se lo fanno sono più false di una banconota da un euro
3) Non è oggettivo che gli uomini, quando si fanno fare un pompino in piedi, mettono sempre una mano sulla testa di lei e l'altra, orgogliosamente, sul proprio fianco.
4) Non è vero che dopo che hai conosciuto una, lei ti farà del sesso orale entro la mezz'ora. Non ti è dovuto a meno che non l'hai pagata per questo
Spesso il sesso orale, soprattutto quello di lei su di lui, è causa di forti malumori nella coppia. Spesso lei non vuole farlo, non vuole nemmeno sentirne parlare semplicemente perchè crede di non saperlo fare. Ma ecco la buona notizia: tutte possono fare un ottima fellatio (eh si.. è questo il nobil nome della tecnica in questione!), basta saperne qualcosa in più, lasciarsi andare all'istinto e non farla mai su costrizione, per ricatto o per tenersi stretto qualcuno che comunque, se pensate questo, è già troppo lontano da voi.
Le componenti fondamentali, soprattutto all'inizio sono: lentezza, dolcezza, ritmo, costanza, eccitazione da entrambe le parti. Sin dall'inizio provate a condurre voi il gioco (voi ragazze!), prendete l'iniziativa, assumete il controllo (amorevolmente) del corpo del vostro uomo, che saràfelicissimo e orgoglioso di consegnarsi alle vostre attenzioni!
STEP BY STEP
L'errore più grosso è la troppa fretta. Accarezza la zona pelvica.. avvicinati al suo pene.. sfioralo con le mani, liberalo dai vestiti, fagli capire che è qualcosa che TU vuoi e ami fare. Impara ad ascoltare il suo respiro, le risposte del suo corpo.. e FATTI GUARDARE (non pensare alla vergogna, lui ti sta amando). Se hai i capelli lunghi, prima di cominciare, legali poi guardalo, osservalo, e dedicati al suo glande (cappella). E' una delle sue parti più sensibili, un pò come il nostro clitoride. Se il suo glande, malgrado l'erezione, è ancora coperto, delicatamente scoprilo abbassando la pelle del prepuzio. Struscia dapprima le tue guance sulla sua cappella, e poi comincia a dare teneri baci cominciando dal glande e proseguendo per tutta la lunghezza dell'asta. Se lui è nervoso il suo pene potrebbe non essere proprio in erezione negli slip. Prendiglielo in mano e bacialo sulla bocca. Qualsiasi tipo di movimento nei suoi pantaloni è buon segno. Se i pantaloni sono troppo stretti, sfilali. Prima di iniziare inumidisciti un po' le labbra per evitare l'attrito e scivolare bene su di lui. Apri le labbra e prendi in bocca la cappella ma non stringere mai! Usa la lingua, ruotala tutt'intorno, lecca delicatamente e bacia questa zona poi vai un po' più giù, sali di nuovo, fallo scivolare fuori dalla tua bocca fino quasi a farlo uscire del tutto, e poi prendilo in bocca di nuovo. Rendere il suo pene ben lubrificato dalla tua saliva è fondamentale! Nel frattempo la tua mano sinistra sta massaggiando i suoi testicoli, anche dietro e sotto per raggiungere quell'area sempre così sensibile che rimane poco prima dell'ano. Poichè il muscolo che causa l'erezione ha origine lì, questo provocherà una reazione in lui. Aumenta la velocità a seconda delle sue reazioni (e non ti sforzare di prenderlo in bocca tutto; potresti non riuscirci e, peggio, potresti iniziare a tossire per soffocamento.. e questo non è bello) fai l'amore con lui usando la bocca.
Se lui dovesse metterci molto ad arrivare all'orgasmo e la tua bocca sta percependo l'inizio di una paralisi, continua con le mani e riposati un pò, nel frattempo parlagli. Quando sentirai il respiro farsi più serrato.. lui sta per arrivare al culmine del suo piacere, e sarà stupendo anche per te. Una nota per lui: non spingere non c'è cosa più brutta di quando il tuo partner ti spinge la testa. Apetta. Se la tua partner ci sta , sarà lei ad avvicinarsi.
E quando lui viene?
Il dubbio amletico è questo: con l'ingoio o senza? Non si possono dare consigli, meglio lasciare ad ognuna la scelta di comportarsi come meglio crede. Fare qualcosa per forza significa farlo male. Sappiate solo che senza ingoio è una cosa lasciata a metà.
E dopo i fuochi d'artificio?
Non a tutti gli uomini piace essere coccolati, dopo. Lasciagli pure il tempo di riposarsi, anzi riposati anche tu. Se dorme un pò o se se ne sta zitto con l'espressione sognante, ciò non significa che non ti ami. Quindi bandite le domande: "Che c'è?", "A che pensi?", "Non mi ami più eh?"
CONSIGLI PRATICI PRIMA, DURANTE E DOPO
1) Prima di cominciare pensa. Conosci davvero il ragazzo in questione e le sue abitudini sessuali? Il miglior modo per evitare le malattie trasmesse sessualmente, è sempre usare il preservativo (magari aromatizzato) quando non conosci il passato del tuo partner, e se lui non si è recentemente fatto il test per le malattie sessuali. Comunque i rischi di trasmissione di alcune malattie sessuali, incluso l'AIDS, sono molto più bassi con il sesso orale che durante i rapporti anali e vaginali. .
2) Quello che stai condividendo con lui è un momento importante quindi mai ridere o scherzarein questi momenti, almeno le prime volte e finchè non raggiungi un intensa intimità con il tuo lui
3) Attenta ai denti. Fa attenzione a non fargli male e disponi la lingua in modo che eserciti una certa pressione durante il rapporto. Un po' come quando si succhia un ghiacciolo o un lecca lecca
4) Variare sempre. Tutto annoia alla lunga! Uno dei trucchi per fargli provare il massimo del piacere è variare, sia la parte stimolata che l'intensità della stimolazione, sia la tua posizione
5) Il sesso orale contribuisce molto a mettere a proprio agio chi soffre di problemi di erezione o semi-impotenza prima della penetrazione dato che provoca una forte eccitazione nell’uomo e di conseguenza una erezione veloce , inoltre bagnare il glande con la saliva aumenta la lubrificazione e quindi rende meno dolorosa la penetrazione oltre che piacevole.