Sexualmentes parlando.

7 maggio 2012

Guide // come farlo andare fuori di testa?

Dopo secoli di supposizioni la verità: il nostro insider nel mondo dei maschi, Brenn, ci spiega quali sono le 5 cose che a letto fanno impazzire tutti gli uomini. Seguite i suoi consigli e andrete a colpo sicuro

Sicuramente, se avete avuto più di un ragazzo, avrete notato che ognuno ha i propri gusti e ne esistono di universali… ebbene sì, per quanto sembri un’eresia, ad alcuni uomini per esempio non piace il sesso orale. Peggio per loro… Altri sono universali, presenti nella maggior parte degli uomini. Di certo se a lui piacciono i Village People e ama vestirsi attillato, forse dovreste farvi qualche domanda sulla sua identità sessuale.
Ma veniamo al dunque, quali sono le pratiche che più possono piacere? Innanzi tutto è fondamentale capire la visione duale dell’uomo, a metà tra l’amore e il sesso puro. Ha la sua classifica delle cose che adora fare con la donna che ama, sì, proprio te, che stai pensando a lui mentre leggi qui. O almeno lo spero per lui. Definiremo questo come “sesso romantico”. Poi ci sono le fantasie di puro sesso passionale, che spesso, magari, si vergogna a confessarti, ma che lo eccitano da matti. Cose, queste, che alcune odiano perché reputano che rendano la donna un mero oggetto, ma attenzione: se siete in coppia, se siete insieme, non devono esserci vergogne o limiti. Il vostro partner mai e poi mai vi considererà come un oggetto, è solo un modo per condividere ancora più piacere.
Valutiamo nel dettaglio le fantasie più nascoste (o meno, a seconda del rapporto che avete) che adorano gli uomini, nel “sesso passionale”. Ovviamente non si tratta qualcosa di universale, ma – diciamo – in media, utile se non conoscete ancora l’altra persona ma volete comunque stupirla.Tutto dipende dalla giusta prospettiva..

5) Al quinto posto, ma molto diffusa, troviamo la fantasia di farlo vestiti, presi dall’impeto del momento: talmente grande è la frenesia, da non avere neanche il tempo per spogliarsi, soprattutto se siete vestite a modino, come dicono le nonne. Se avete un golf più grande di voi abbinato a pantaloni larghissimi, probabilmente dal 5° posto questa fantasia salta al 201° su 200. E ho detto tutto. Vestitevi eleganti, o comunque bene, la gonna è obbligatoria (se poi siete tanto ardite da non mettervi nulla sotto, assicuratevi che il vostro Lui non sia cardiopatico, perché alla scoperta potrebbe avere un colpo per l’eccitazione); mettete lingerie e calze abbinate (ricordate la sessualità visiva, vero?) e stuzzicatelo: adorerà farlo sul posto, alzandovi solo la gonna.
4) Al quarto posto troviamo un punto controverso: per alcuni è al primo posto tra le fantasie, mentre altri non ci pensano nemmeno. Si tratta del Sesso Anale. Che dire? Piace, principalmente è una questione psicologica, per il senso del dominio, della possessione, del sentire il partner completamente proprio (ricordiamo, comunque, che è complicità di coppia, non voler davvero sottomettere l’altra persona); fisicamente si hanno sensazioni più forti dovute al maggiore attrito. Ma deve essere voluto da entrambi. Seguirà una guida sull’argomento.
Ti voglio sentire fino in fondo..mmmmm3) Al terzo posto c’è la posizione comunemente detta "Doggy style", tra le più gettonate e amate (ovviamente non l’unica). Anche qui è il senso di trasgressione di una posizione più “animale”, più passionale, che dà sensazioni più forti, senza dimenticare che così lui potrà eccitarsi guardando la vostra schiena, i vostri glutei, toccarvi dolcemente e fortemente i seni, il clitoride…cosa può chiedere di più un uomo?

2) Il secondo posto è occupato dal Sesso Orale: per quanto qualcuno si ostini a criticarlo come pratica senza amore, è uno dei gesti più intimi e eccitanti che ci sono nella coppia e di sicuro tra i gesti che gli uomini apprezzano di più. Attenzione ai denti, però: se li usate potrebbe passare dal 2° posto di questa classifica al 1° di un’altra: è una delle cose per le quali lui potrebbe odiarvi. Gli uomini adorano questa pratica perché mai monotona (o meglio, sta a voi non renderla tale): ci sono infinite varianti, infinite possibilità ed è facilmente fattibile in qualsiasi luogo, senza necessità di svestirsi (se poi lo fate all’improvviso, quando non se lo aspetta, potrebbe adorarvi). In tutto questo è bello che i vostri sguardi s’incontrino, quindi è fondamentale che abbiate Lecco solo ciò che mi piace..mmmmun’espressione eccitante, lo guardiate negli occhi, ci giochiate, per far vedere che anche voi adorate farlo. I maschi adorano sentire la stimolazione diretta della lingua, la variazione del ritmo, la stimolazione di diverse parti, non solo un gesto monotono. E’ una pratica più difficile di quanto si pensi, per questo necessita di molta applicazione e dialogo per capire cosa piace al vostro lui. L’eterno dilemma della venuta in bocca o meno ha una risposta univoca: agli uomini piace che ingoiate, poi sta a voi vedere se siete pronte o meno. Seguirà una guida anche qui.
Non approfittatene per chiedergli di sposarvi, non è in grado d’intendere e di volere durante e subito dopo e potrebbe dirvi di sì. Questa è quindi una buona tecnica per incastrare eterni celibi.
1) Quale sarà mai la cosa che gli uomini adorano di più? Una che racchiude tutte le pratiche esistenti, senza la quale tutto perde pepe; la vostra spontaneità. Qualsiasi gesto, senza naturalezza, perde di eccitazione. Gli uomini sono più o meno simili su questo: amano la ragazza disinibita, che prende l’iniziativa, che li stupisce, che ha sempre voglia di farlo, anzi, che adora proprio farlo; adorano una donna che si lasci completamente andare senza limiti e tabù, con cui condividere le fantasie più trasgressive e sfrenate (nel rispetto della coppia e della fedeltà, ovviamente), con cui non aver timore a confessare la propria fantasia di farlo all’aperto o nel bagno a una festa, senza paura della reazione. Solo lo stereotipo di una donna? Forse. Però è la classifica delle fantasie che adorano gli uomini, non il corrispettivo con la realtà.

girlpower.it

6 maggio 2012

Punto G: una storia lunga 60 anni. Il punto G esiste? Dove si trova?

C’è sempre qualcosa di buono da gustare… <3Circa 60 anni fa il ginecologo tedesco Ernst Grafenberg ipotizzò l’esistenza di una piccola area sulla parete anteriore vaginale, identificandola come zona erogena.

A partire da questa scoperta, negli anni ‘80 gli statunitensi Whipple, Ladas e Perry denominarono tale aerea “punto Grafenberg”, e il loro libro “The G spot”, denso di testimonianze e suggerimenti pratici, ebbe un gran successo in tutto il mondo.  L’acceso dibattito scientifico che ne derivò tra sostenitori e denigratori  è ancora oggi molto vivace.

Nel 2008 un gruppo di ricercatori italiani, guidati dal Prof. Jannini, riuscirono a fotografare tale zona tramite l’ecografia trans vaginale e all’analisi  della struttura tissutale questa risultò composta da una sorta di corpi cavernosi, simili a quelli del pene, che se stimolati si inturgidiscono e aumentano il loro volume.

La questione sembrava finalmente risolta quando, meno di un anno dopo, i ricercatori del King’s College guidati da Andrea Burri smentirono nuovamente l’esistenza del punto-G pubblicando i risultati di un imponente studio condotto su circa 900 coppie di gemelle. I dati indicarono che nelle coppie omozigote, quindi con lo stesso corredo genetico, nella maggior parte dei casi solo una delle due sorelle riferiva di avere il punto G. Questo elemento costituiva per gli Autori la prova scientifica  che tale zona di piacere non è altro che frutto di una percezione soggettiva della donna e non una realtà anatomica.

E’ di pochi giorni fa l’ultimo contributo a questo interessantissimo dibattito pubblicatoquello che amo fare…mmmmmmmm nella prestigiosa rivista  Journal of Sexual Medicine . Adam Ostrzenski, ginecologo dell’Institute of Gynecology di St. Petersburg in Florida, ha dichiarato di aver individuato una volta per tutte localizzazione e dimensione del punto G.
Si trova a circa 2 centimetri e mezzo di profondità dall’imbocco vaginale, sotto lo sbocco dell’uretra e sotto l’osso pubico,  è mediamente lungo 8.1 mm, largo da 3.6 a 1.5 mm e alto 0.4 mm. La donna potrebbe inserire il dito medio in vagina e, spostandosi internamente in direzione dell’ombelico, potrebbe notare un bottoncino di consistenza spongiosa assai diversa da quella delle pareti vaginali: ecco il punto G.

Lo studio di Ostrzenski sembra dare ulteriore e definitiva conferma dell’esistenza del punto-G ma, quello che resta da chiarire, è se questa zona sia presente in tutte le donne o se è invece riscontrabile solo in una piccola parte dell’universo femminile. I racconti delle dirette interessate in effetti divergono e non di poco. Molte individuano un piacere molto specifico in quest’area e testimoniano anche di un’eiaculazione al momento dell’orgasmo. Altre invece ritengono la loro vagina poco reattiva e confidano molto di più sulla stimolazione clitoridea.

Il coinvolgimento e il piacere sessuale, maschile o femminile che sia, investe sempre il cervello che può anche inibire o incentivare la scoperta delle proprie zone erogene per avere un buon rapporto col proprio corpo e con la sessualità: nel caso del punto G l’ultima parola deve restare alle donne in ogni caso!

repubblica.it

5 maggio 2012

Curiosità // Tutto quello che devi sapere su di Lui: il pene!

 

Questa L maiuscola Lui, il pene, se la merita tutta: gli uomini lo coccolano, lo proteggono. Le donne (e anche parecchi uomini) lo amano. Ma siamo sicuri di sapere davvero tutto sul pene? Ecco 10 curiosità che lo riguardano

Nell'antica Roma il culto del fallo eretto era praticato dalle matrone, tanto che in molte pitture murali di abitazioni patrizie veniva raffigurato il dio Priapo, divinità che si contraddistingueva per il suo lunghissimo pene.
Le vergini romane prima di unirsi in matrimonio pregavano proprio il Dio Priapo affinché le loro voglie venissero soddisfatte durante la prima notte di nozze.

mmm..la sorpresa che voglio da te..L'adorazione per l'organo sessuale maschile, come potete vedere, non è solo consuetudine di questi tempi, ma ha origini molto antiche.

Il pene è il migliore amico degli uomini, senza di Lui si sentono persi. Senza il pene molto spesso le donne diventano isteriche, basti pensare che alla fine del XIX secolo il medico inglese Robert Granville inventò il primo vibratore proprio per curare quella che allora veniva identificata come "isteria", ma che in verità era solo frustrazione sessuale.

 

Il pene ha una mente propria

Quante volte hai notato che il tuo pene fa un po' quello che vuole, ad esempio avere erezioni nei momenti meno appropriati?
Il pene è infatti la parte del corpo umano dove l'uomo ha meno controllo perché esso dipende da una parte del sistema nervoso che non sempre dipende da noi; questa parte è chiamata sistema nervoso autonomo e controlla anche il battito del cuore e la pressione del sangue

 

Il tuo pene si può rompere

Nonostante non vi sia un osso nel pene umano, esso si può comunque fratturare. Si tratta di una cosa abbastanza rara, che avviene solitamente tra i ragazzi molto giovani poiché hanno erezioni molto più rigide.
La rottura del pene si manifesta con un dolore molto acuto, accompagnato da un rumore simile alla rottura di un ramo. Dopo la frattura il pene diventa nero o blu

 

La balenottera azzurra ha un pene di 8 metri

La balenottera azzurra è l'animale col pene più lungo del mondo: ben 8 metri!
Il pene più piccolo invece ce l'ha il toporagno: appena 0,2 pollici!
E dove si situano invece gli essere umani per la lunghezza del pene tra i mammiferi?
La buona notizia è che gli umani sono più ben dotati dei cugini scimpanzè, il cui pene misura in media solo 2 pollici

 

Quanti sono gli spermatozoi?

In una eiaculazione vi sono circa 50 milioni di spermatozoi, ma sappiate che il numero di questi varia da uomo a uomo.
Infatti vi sono alcuni uomini che possono eiaculare fino a ben 600 milioni di spermatozoi!

 

Il pene ha la forma di un boomerang

Anche se gli uomini non lo notano, il pene ha la forma di un boomerang. Infatti la radice del pene, che non si vede poiché nascosta dentro il bacino, è collegata all'osso pubico in maniera tale da ricordare un boomerang.
Uno degli interventi di allungamento del pene consiste nel tagliare il legamento che collega la radice del pene all'interno del bacino

 

Tu sei schiavo del tuo pene

Ogni uomo è schiavo del suo pene perché l'eccitazione sessuale è involontaria dal momento che dipende dal sistema nervoso simpatico e non dalla mente cosciente.
Durante la fase REM del sonno il cervello maschile invia impulsi tanto da mandare in erezione il pene in media 9 volte a notte.
Inoltre l'impulso dell'eiaculazione viene dal midollo spinale e non dal cervello

 

La sindrome da palle blu esiste

La congestione prostatica è una definizione medica con la quale si definisce il momento in cui i testicoli e la prostata sono pieni di eccitazione che non riescono a soddisfare. Questo accade quando si fa petting per troppo tempo senza poi riuscire a raggiungere l'orgasmo e a eiaculare. Si manifesta con un dolore sordo ai testicoli e al basso ventre.
Le soluzioni in questo caso possono essere fare una doccia fredda oppure pensare a qualcosa che non eccita per niente (tipo nonni che fanno sesso..è inquietante, ma dovrebbe funzionare)

 

Solo il 30% degli uomini è circonciso

La maggior parte degli uomini al mondo non è circonciso.
Un recente studio dimostra infatti come appena il 30% dei maschi lo sia, e questi sono solitamente ebrei o musulmani

 

Non c'è correlazione tra lunghezza del pene e altre parti del corpo

Contrariamente a quanto dice la tradizione popolare, la grandezza di mani, piedi o naso non è assolutamente correlata a quella del pene.
Un recente studio sud coreano ha infatti preso in esame la lunghezza del pene di alcuni uomini e le loro dita e ha dimostrato che i due elementi non hanno nulla a che vedere tra di loro

 

L'osso del pene è presente in quasi tutti i mammiferi

Il pene umano non ha un'ossatura al contrario invece della maggioranza dei mammiferi, come ad esempio gli scimpanzè o le scimmie.
Nonostante questo però, il vostro pene si può rompere ugualmente!

studenti.it

30 marzo 2012

Il Preservativo Femminile: impariamo a conoscerlo!

preservativo femminileIl Femidom, o preservativo femminile nel nostro Paese sembra uno strumento ancora in larga parte sconosciuto. Prodotto dall’industria americana Female Health Company (FHC), è stato raccomandato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come uno dei prodotti fondamentali da inserire nei programmi di prevenzione alla salute e per questo sostenuto da numerose agenzie internazionali, come l’Unaids (Joint United Nations Programme on HIV/AIDS).

Il velo di scetticismo che circonda il Femidom in Italia è certamente favorito dalla difficile reperibilità del prodotto, acquistabile in farmacia solo tramite prenotazione oppure su internet o nei sexy shop a prezzi decisamente poco concorrenziali (dai 6 ai 10 euro per una confezione da 3).

Il preservativo è composto da una morbida guaina trasparente in nitrile di 17 cm con due anelli flessibili alle estremità che, inserito in parte all’interno della vagina, è in grado di proteggere contemporaneamente i genitali interni ed esterni. Il materiale usato è un derivato del lattice più resistente dei classici profilattici maschili, in grado di non deteriorarsi neanche ad alte temperature, in presenza di umidità o se a contatto con lubrificanti oleosi. È consigliato sia come contraccettivo che come metodo per prevenire la trasmissione delle Malattie Sessualmente Trasmesse e può essere utilizzato da qualunque donna poiché è indicato anche nei casi di persone con sensibilità o allergia al lattice.
Riconoscere l’importanza del Femidom significa non solo rendere disponibile un’efficace alternativa al profilattico maschile, ma permette di fornire alle donne un valido ed efficace strumento per avere finalmente un ruolo attivo nella prevenzione della propria salute sessuale e generale.

In occasione della Festa della Donna la Lila (Lega Italiana per la Lotta contro l’AIDS), che da anni si occupa di promuovere e distribuire il preservativo femminile, ha chiesto un appoggio istituzionale in tal senso al nuovo Ministro della Salute Balduzzi. Alessandra Cerioli, Presidente dell’Associazione, dichiara che  “l’Italia, a differenza di altri Paesi europei, si caratterizza per una epidemia di HIV principalmente eterosessuale, le donne non possono più essere ignorate e a loro vanno diretti programmi di prevenzione mirati”.

Di seguito alcuni link utili per saperne di più:
Sito del Female Condom FC2:  http://www.fc2.us.com
Sito del produttore Female Health Company: http://www.femalecondom.org

repubblica.it

26 marzo 2012

IL PIACERE NON E’ PECCATO

imageUna persona ignorante ha sentimenti più puri? Credo proprio di no. Più si conosce del mondo e più si sperimenta lo stupore per la magia della vita e la magnificenza della natura, delle sue leggi, della filosofia positiva che la pervade.
C'è al contrario da chiedersi se non sia l'ignoranza ad animare i comportamenti più ignobili. Credo non ci sia nulla di brutto o di sporco nella forma dei sessi, nella modalità dell'accoppiamento, nei meccanismi del desiderio e del piacere.
La guerra è oscena, la povertà è volgare, la prevaricazione e la prepotenza sono un'offesa al pudore e alla dignità umana. Mi sembra assurdo che si mostrino ai bambini, ogni giorno, in televisione, decine di omicidi, furti, stupri e rapimenti e si abbia paura di raccontare loro come, attraverso l'unione di due corpi e il loro piacere, nasca la vita. E guardate che è veramente grande che la natura abbia scelto di insegnarci a far nascere nuove vite guidandoci con il piacere.
Questo mondo è governato dal piacere. Il dolore è solo un segnale di stop, di pericolo. Ma in tutte le cose più importanti è il piacere che ci guida: il piacere di mangiare, bere, dormire, amarsi, danzare, inventare, parlare, creare qualche cosa di nostro, inseguire un sogno. Persino evacuare è piacevole.
Il male del mondo è che manca un sacro rispetto per le leggi della natura. Nessuno si scandalizza se si vede in televisione uno che spara in faccia a un altro. Vedere invece la nascita di una nuova vita, un parto, sarebbe considerato dai più uno scandalo. E così succede che a scuola ti riempiono la testa di tante informazioni, a volte inutili, e non ti viene detto nulla su una delle cose più importanti della vita: imagel'amore. 
Sta a noi cercare le informazioni di cui abbiamo bisogno affidandoci alla fortuna. E pare quasi incredibile che oggi, dopo quasi trent'anni che l'umanità ha messo piede sulla luna, la maggioranza dei testi e delle enciclopedie sul sesso e sull'amore non contengano alcune delle informazioni fondamentali sul sesso e sul piacere. E con tutti i computer che ci sono ci mettereste anni a farvi un'informazione completa. Per questo abbiamo deciso di realizzare l'Enciclopedia del Sesso Sublime che raccoglie tutte le informazioni sul sesso che altrove, per assurda reticenza, vengono taciute o dette a metà. Vi troverete condensati millenni di esperienza umana, dagli antichissimi testi indiani e cinesi alle ricerche del dottor Kegel, le più recenti risoluzioni dell'Associazione Americana di Sessuologia, ai contributi che il movimento femminista e la cultura new age hanno dato alla conoscenza della psicologia e delle dinamiche del corteggiamento, dell'amore, della p

assione e delle percezioni.

Curiosità // 10 cose che probabilmente non sai sul sesso

 

La dieta incide sull'odore dello sperma

La dieta incide sull'odore dello sperma E' scientificamente provato che alcuni alimenti migliorano l'odore dello sperma.
Tra questi, il kiwi, il melone e l'ananas i quali rendono l'odore dello sperma più leggero, mentre ad esempio alcolici e caffè gli conferiscono un odore più acre e sgradevole.
Carne e pesce lo rendono più consistente, mentre frutti come i mirtilli rossi e le prugne lo rendono più dolce

 

 

La pillola incide negativamente sulla vita sessuale delle donne

La pillola incide negativamente sulla vita sessuale delle donneSebbene la pillola abbia tanti aspetti positivi, pare che incida negativamente sull'appagamento sessuale delle donne.
Infatti uno studio ha dimostrato come la maggioranza delle donne che assumono la pillola trovino i loro uomini pessimi a letto.
Questo perché le donne che prendono la pillola generalmente sono orientate a trovare una relazione stabile e duratura, quindi tendono a preferire uomini con i quali magari non hanno una buona intesa sessuale ma che invece sono interessati a portare avanti a lungo termine una relazione.

Il clitoride è per lo più un organo interno

Il clitoride è per lo più un organo interno

Pensavate che il clitoride fosse un organo esterno? Sbagliato, per la maggioranza si trova all'interno del corpo umano e la parte visibile costituisce solamente la punta di un iceberg.
Infatti, la maggior parte del clitoride si trova all'interno del bacino e, una volta eretto, si avvolge in realtà intorno alla vagina, rendendo la vagina e il sesso più piacevole.
Fino al 2009 neanche i ricercartori sapevano esattamente com'era fatto il clitoride: lo scoprirono solo quando fu fatta la prima ecografia 3d.
Tuttavia la parte esterna del clitoride è importantissima: pensate che possiede oltre 8000 fibre nervose, più del doppio dell'estremità del pene.

 

Il sesso rende le donne più attraenti

Il sesso rende le donne più attraenti

Quando le donne fanno sesso i loro estrogeni raddoppiano: i capelli diventano più morbidi, la pelle più liscia e le labbra più rosse.

 

 

 

Lo sperma è nutriente

Lo sperma è nutriente

Una eiaculazione di sperma contiene 15 calorie e un quantitativo di proteine pari al bianco di un uovo. Inoltre vi sono vitamina C, calcio, magnesio, potassio, vitamina B12 e zinco

 

 

 

 

 

 

La sessualità femminile rimane sempre un grande mistero

La sessualità femminile rimane sempre un grande mistero

Non vi sono certezze scientifiche sull'esistenza o meno del punto G e sull'eiaculazione femminile. Il fatto che alcune donne non provino orgasmi vaginali supporta la teoria della non esistenza del punto G.
Sulla natura del fluido che ha origine durante l'orgasmo femminile, alcuni sostengono che si tratti semplicemente di urina, altri che è una sostanza a sè, altri che è urina unita ad altri componenti chimici

 

 

 

 

 

 

 

 

Se fai sesso è quasi certo che almeno una volta hai contratto una malattia venerea

Se fai sesso è quasi certo che almeno una volta hai contratto una malattia venerea

Alcuni studi dimostrano che più dell'80% delle persone sessualmente attive ha contratto una malattia venerea almeno una volta nella vita sebbene non se ne sia accorto. Questo perché l'80% delle persone che ha contratto una delle 25 malattie sessualmente trasmesse non ha mostrato sintomi.
Inoltre circa 80% delle persone che fanno sesso contrae a un certo punto della sua vita il Papilloma Virus

 

 

 

 

Fare sesso fa bene alla salute

Fare sesso fa bene alla salute

Fare sesso una o due volte alla settimana può rinforzare il sistema immunitario e aumentare i livelli di immunoglobina A

 

 

 

 

 

 

 

La genetica può incidere sul momento in cui si perde la verginità

La genetica può incidere sul momento in cui si perde la verginità

I geni giocano un ruolo fondamentale sulla decisione del momento in cui perdere la verginità.
Infatti uno studio sui gemelli ha dimostrato che vi era un forte collegamento genetico sull'età in cui essi perdevano la verginità

 

Gli organi sessuali femminili ora sono studiati maggiormente

Gli organi sessuali femminili ora sono studiati maggiormente

Il motivo per cui si

conosce molto poco sul punto G, sull'eiaculazione femminile e sul clitoride è che questi elementi non sono necessari alla riproduzione.
Negli ultimi 20 anni però i ricercatori si sono dedicati anche allo studio di questi aspetti della sessualità femminile.
Ovviamente le ricercatrici donne che si occupano di questi aspetti sono in maggioranza

fonti: studenti.it

16 marzo 2012

Guida pratica alla trombamicizia. Come trovare un trombamico e mantenerselo.

Ecco a voi l'indispensabile guida pratica alla trombamicizia: stiliamo per voi l'identikit del perfetto trombamico, e tutte le regole per non trasformare una sana trombamicizia in psicodramma - fonti

In alcuni momenti della vita una sana trombamicizia è una vera benedizione. Certo, in fatto di amore e sesso tutto è relativo: non tutti riescono a portare avanti una trombamicizia, altri invece ci sguazzano.
E qui sta il punto: se la condizione di trombamicizia vi piace ben venga, e godetevela. Se invece diventa uno stress per tutta una serie di motivi che non sto qui a citare, sempre meglio lasciar stare. Nella vita fare quello che più ci fa stare a nostro agio è sempre la scelta migliore.

Ma se proprio volete cimentarvi e volete qualche punto di riferimento, come sempre noi siamo qui apposta. Ovviamente quelle che stiamo per illustrarvi non sono regole assolute: prendeteli più come consigli pieni di buonsenso! Di seguito il nostro decalogo semiserio della trombamicizia: buona lettura!

 

imageAmici ma non troppo

Il perfetto trombamico è anche un amico, ma non troppo. Nel senso: ottima cosa che lui sia una persona conosciuta e di cui puoi fidarti, ma forse è meglio non iniziare storie del genere con un amico veramente stretto a cui tieni tanto.
Il motivo è scontatissimo: non sai come andrà a finire, e la probabilità di distruggere un'amicizia bella e importante è altissimo. Quindi evitate l'amico del cuore! (Sempre se potete, perchè si sa che l'attrazione non guarda in faccia all'amicizia e tantomeno al buonsenso)

 

Differenze di carattere

La trombamicizia è il regno delle incompatibilità di carattere. Anzi, più ce ne sono e meglio è.
Rendersi conto che hai davanti una persona con la quale non potresti mai stare insieme veramente (anche se il sesso è fantastico) è un ottimo modo per non cadere nella trappola principale di ogni trombamicizia che si rispetti: vale a dire innamorarsi del suddetto trombamico. Se sai già che lui non è proprio adatto a te sei un passo avanti.
Questo in teoria: ricordatevi che il rischio di dimenticarvi tutti i vostri bei ragionamenti fatti a tavolino è sempre molto alto se c'è coinvolgimento.

 

Amici in comune

Attenzione alle amicizie in comune! Vista così potrebbe sembrarvi un dettaglio non troppo importante, ma vi assicuro che lo è!
In linea di massima evitate di trovarvi un trombamico che faccia parte della vostra compagnia di amicizie. Le tragedie in questi casi sono sempre in agguato: prima litigherete sul dire o non dire agli altri quello che c'è tra di voi. Poi, se la storia finisce non troppo bene o se uno dei due si innamora non ricambiato, ve lo ritroverete davanti ogni volta che uscite coi vostri amici, e vi troverete al bivio tra spaccare in due la compagnia o smettere di uscire con gli amici di sempre. Insomma: i casini sono sempre in agguato. Come dicevamo prima: meglio se il trombamico è una persona amica ma non troppo!

 

Obblighi di coppia

Il bello della trombamicizia? Mentre nel fidanzamento spesso e volentieri ci si carica di aspettative e di "obblighi", nella trombamicizia avete libertà totale.
Ninete pranzi con la famiglia, niente uscite in cui dovete sciropparvi gli amici di lui, e via dicendo. Ottimo se siete in un momento in cui volete avere un ragazzo "vicino" ma senza tutti gli obblighi e le costrizioni della vita di coppia. (Del resto, se ci si innamora, in teoria quelli che chiamiamo obblighi dovrebbero diventare piaceri....)

 

Quanto sentirsi

Quanto spesso è giusto sentirsi se si è trombamici?
In una sana trombamicizia ci si sente unicamente per vedersi (e presumibilmente ci si vede solo per fare sesso). Ovviamente avete totale libertà, e non sarò io a castrare la vostra spontaneità.
Ricordatevi però che se vi sentite 5 volte al giorno, se vi svegliate pensando e lui, e se andate in iperventilazione se lui non vi risponde, quella che state portando avanti non è più una trombamicizia!

 

Quanto vedersiimage

Discorso molto simile al quanto spesso sentirsi.
E' vero che in queste cose non ci dovrebbero mai essere regole, ma solo totale spontaneità.
Ma per vostra norma e regola, un buon trombamico non dovrebbe occuparvi più di una sera a settimana. Se vi state vedendo un giorno si e l'altro pure, se fate i salti mortali per incontrarvi in pausa pranzo e quando lui non c'è vi manca....non serve che vi dica cosa vi sta succedendo!

 

Voglia di impegnarsi

Ecco una regola scomoda ma super vera: se sei in un periodo in cui ti fidanzeresti volentieri (leggi: sei disperata) evita a tutti i costi la trombamicizia. Parliamoci chiaro: sei probabilmente in un momento in cui ti innamoreresti pure del battiscopa, meglio evitare sofferenze gratuite.
Se invece sei in un momento di totale allergia a qualsiasi legame, ecco, questo è il momento perfetto in cui tuffarti in una sana trombamicizia!

 

Sesso sicuro

Ok, questo non dovrei neanche dirlo.
Anche se lui è il nipote di Padre Pio usate sempre il preservativo. Vi evitate malattie di qualsiasi tipo (si, non potete mai sapere qual è lo stato di salute dell'altro) nonchè le solite ansie da "Sarò incinta?". Notti insonni, ciclo che ritarda, pillole del giorno dopo e via dicendo...

 

Equilibrio precario

Regola suprema. Scrivetevela da qualche parte dove potete vederla spesso.
Quella della trombamicizia è sempre una carta abbastanza rischiosa per tutta una serie di motivi. Tu potresti innamorarti, ma anche lui potrebbe innamorarsi di te non ricambiato. Insomma, la cosa più facile è che entrino in gioco sentimenti non ricambiati e struggimenti vari.
Se vuoi un consiglio da sorella maggiore: il gioco è bello quando dura poco. Una trombamicizia non va mai tirata troppo per le lunghe. Anche se qualche volta darci un taglio non è per niente facile...

 

Amore e trombamicizia

E poi c'è l'eccezione che conferma la regola. Qualche volta la trombamicizia può trasformarsi in amore vero da entrambe le parti, e quindi in una storia vera e propria.
Però tenete presente che non capita molto spesso. Quindi, se lui vi ha detto chiaramente che vuole solo sesso non usate la trombamicizia come un mezzo per arrivare al suo cuore! Vi farete del male e basta.